Overclock manuale contro automatico, sfida all'ultimo megahertz
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Test - Mettiamo a confronto l'overclock manuale con i metodi automatici implementati dai diversi produttori.
  

Introduzione

Le metodologie di overclock si sono evolute nel corso degli anni. Per i processori Intel questo significa il passaggio dall'FSB al base clock (simile al reference clock di AMD) nella transizione dal socket LGA 775 a quello 1366. L'altra novità è che Intel ha bloccato il base clock dei suoi processori, salvo per le soluzioni della serie K, che offrono pieno accesso al moltiplicatore eliminando la necessità di modificare il BCLK.

Non tutti i nostri lettori però hanno il tempo, il senso del rischio o le competenze per modificare manualmente moltiplicatori, base clock e tensioni. Per questo motivo aziende come ASRock, Asus, Gigabyte e MSI lavorano per rendere questo processo più semplice.

Con i profili automatici integrati nel BIOS, l'overclock attivo intelligente, quello da Windows e persino tramite un semplice pulsante è possibile anche per i neofiti avventurarsi nella pratica dell'overclock. In questo articolo vogliamo scoprire quanto sono validi questi sistemi, e come si raffrontano con gli interventi manuali.

Un po' di teoria sull'overclock

Nei nostri articoli parliamo spesso di un fenomeno chiamato elettromigrazione, in cui un materiale viene fisicamente trasferito da una parte all'altra di un circuito. La descrizione di questo fenomeno è complessa, ma è facile comprendere che un isolante contaminato con particelle conduttive non isola più. I gate dei transistor, che funzionano come isolanti o conduttori a seconda dello stato della carica, sono particolarmente suscettibili a questo fenomeno: se il gate è danneggiato, in parole povere, il processore si brucia e smette di funzionare.  

Se un processore o una GPU si brucia però generalmente si dà la colpa al calore, ignorando il fatto che la tensione è una misura di forza. C'è naturalmente una relazione con la temperatura, ma è più complessa di quanto si possa pensare: più è alta la temperatura infatti e meno il silicio sarà in grado di resistere alla forza che causa l'elettromigrazione, ma è quest'ultima - non i gradi centigradi - a danneggiare il chip. Le temperature più basse aumentano inoltre le capacità isolanti dei gate dei transistor nella fase "off", diminuendo il numero di elettroni che sono spinti forzatamente attraverso un gate chiuso.

Dare la colpa solo al calore per una rottura hardware è un problema, perché di solito sono possibili piccoli aumenti nella resistenza all'elettromigrazione solo con riduzioni estreme della temperatura. In altre parole bisogna raffreddare molto un chip per farlo resistere a tensioni più alte - e alzare la tensione di riferimento è un passaggio importante per aumentare le frequenze, che è l'obiettivo ultimo dell'overclock. E quando si tratta di proteggere centinaia di euro di componenti, vogliamo essere più che cauti.

AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR
 
AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR 1 AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR 2 AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR 3 AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR 4 AMD FX Bulldozer Guiness dei Primati a 8429 MHz - PR 5
 

Attraverso prove, errori e processori bruciati abbiamo visto che tensioni superiori a 1,45 V abbinate a temperature maggiori di quella ambientale possono danneggiare una CPU Intel a 32 nanometri (Sandy Bridge incluso) rapidamente. Questi processori invece "muoiono" lentamente con tensioni tra 1,4 e 1,45 volt (nel corso di settimane e mesi sui nostri banchetti di prova). Non abbiamo invece avuto problemi per oltre un anno usando tensioni inferiori agli 1,4 volt. Non tutte le schede madre sono perfette però, e l'instabilità della tensione su una motherboard poco costosa ha fritto alcuni nostri processori con tensione di 1,38 volt. Di conseguenza per i test di overclock nei vecchi articoli abbiamo usato la tensione di 1,35 volt, e una tensione da 1,38 a 1,4 volt in quelli più recenti con motherboard di fascia più alta.

Sistemi automatici contro overclock manuale

Agendo manualmente sulle varie impostazioni siamo quindi riusciti a ottenere ottimi risultati senza danneggiare i componenti del computer, a partire dalla CPU. Resta da scoprire se e come i metodi automatici proposti dai produttori di motherboard sono migliori o peggiori.

Piuttosto che provare a battere i metodi di overclock automatici creati dalle diverse aziende, abbiamo fatto il contrario, cioè abbiamo cercato di farci battere da queste soluzioni. Per facilitargli il compito abbiamo limitato la tensione del nostro overclock manuale a 1,35 volt.

ASRock Optimized CPU OC

Nella Z68 Extreme 7 Gen3 ci sono cinque profili di overclock grazie a cui anche un inesperto può overcloccare una CPU della serie K selezionando una singola opzione, ma poiché si tratta di profili generici, non tengono conto del margine variabile di ogni CPU (alcuni chip possono infatti raggiungere frequenze per altri impossibili). Per esempio, non siamo riusciti a usare l'impostazione "Turbo 4.8 GHz" perché abilitandola il sistema non si avviava.

La tecnologia di ripristino dell'avvio serve a reimpostare le frequenze standard dopo un avvio fallito, ma non sempre si tratta di una procedura interamente automatica. Prima di avere una risposta dalla motherboard infatti abbiamo acceso e spento il sistema manualmente alcune volte, in modo da impostare l'opzione stabile "Turbo 4.6 GHz".

Dato che si tratta di una delle diverse schede madre a usare un base clock di 99,8 MHz anziché di 100 MHz, la Z68 Extreme7 Gen3 aumenta il moltiplicatore della CPU a 46x. Il processore usa le funzioni di risparmio energetico per ridurre la propria frequenza a 1.6 GHz con tensione ridotta in modalità idle. La tensione massima che abbiamo visto è stata di 1,36 volt.

Si tratta di un overclock quasi perfetto, ma come abbiamo detto i risultati variano da una CPU all'altra.

ll firmware 1.3 della Z68 Extreme7 Gen3 non attiva automaticamente il profilo di memoria XMP. Si può aggiungere manualmente, ma ci saremmo attesi una sua inclusione nelle opzioni.

Overclock manuale contro AXTU

Come mostrato quando abbiamo parlato della Z68 Extreme7 Gen3, l'overclock massimo ha richiesto l'uso di una vCore di 1,35 volt, una Load-Line Calibration a "Livello 1", un moltiplicatore 46x e un base clock a 100.9 MHz.

asrock_manual_cpu

Sfortunatamente il nostro profilo di memoria XMP-2200 si è rivelato inutile con un BCLK di 100.9 MHz, a causa della frequenza di memoria stabile massima della scheda, 2136 MHz.

asrock_manual_dram

AXTU, cioè ASRock Extreme Tuning Utility, consente di apportare queste modifiche dall'interno di Windows. Moltiplicatore, tensione del core e frequenze del base clock si possono modificare senza riavviare.

asrock_axtu

Molti utenti preferiscono overcloccare senza riavviare, per comodità, ma noi siamo riusciti a ottenere circa 20 MHz in più con le nostre modifiche manuali; quindi per cercare la massima frequenza stabile continuiamo a prediligere il BIOS o l'UEFI, quando possibile.

Asus OC Tuner

Il problema maggiore con i profili di overclock predefiniti è che non possono far fronte alle normali variazioni nella scalabilità di una CPU. Un Core i5 2500K potrebbe essere in grado di raggiungere i 4.3 GHz senza problemi, mentre un altro i 4.5 GHz. Asus risolve questo problema con una soluzione di overclock che alterna test di stabilità e aumenti di frequenza incrementali per isolare con maggiore precisione i limiti di overclock del vostro chip. La parte migliore del metodo di Asus è la sua inizializzazione a singolo passo.

asus_oc-tuner

Cliccando su "ok" dal menù OC Tuner si avvia il processo, che è seguito da un riavvio, un minuto di schermo nero e l'avvio con nuove impostazioni di tensione e frequenza.

Siamo rimasti leggermente delusi nel vedere che l'overclock massimo automatico con la P8Z68 Deluxe ha raggiunto solo i 4.43 GHz. La nostra più grande preoccupazione riguardava la vCore, impostata fino a 1,448 volt sotto determinate condizioni di carico. Diversi appassionati di overclock ci hanno detto che 1,45 volt è il limite di tensione per i processori Sandy Bridge e i nostri test hanno mostrato che rimanere a 1,4 volt per un periodo prolungato riduce drasticamente la longevità del processore.

OC Tuner ignora i profili XMP, ma ha aumentato il moltiplicatore della memoria fino all'impostazione DDR3-1866 MHz. Combinando questo con il BCLK da 103 MHz del processore si ottiene una frequenza di 1923 MHz.

Overclock manuale contro TurboV EVO

Abbiamo usato le impostazioni di overclock del precedente test della P8Z68 Deluxe per portare il Core i7 2600K a 4,73 GHz con tensione di 1,35 volt. Le impostazioni includono una vCore di 1,335 volt con Load-Line Calibration "Extreme" con moltiplicatore 47x e BCLK di 100,5 MHz.

Le capacità di overclock della Asus ci hanno permesso di usare i valori di memoria XMP-2200 per raggiungere l'impostazione DDR3-2145.

asus_manual_dram

Asus TurboV EVO richiede un riavvio per abilitare cambiamenti di rapporto in tempo reale da Windows. L'overclock massimo via software è circa 100 MHz in meno di quello che siamo riusciti a ottenere con le impostazioni manuali, e alcune delle impostazioni sono ripetute.

I cambiamenti nella vCore sono mostrati sia da CPU-Z che da Asus Probe II, ma non si riflettono nel menù TurboV EVO. Questo potrebbe dipendere dal fatto che abbiamo impostato il BIOS della scheda sulla modalità fissa (anziché offset). Crediamo che il delta relativamente maggiore nella capacità di overclock tra le impostazioni di software e firmware sia più probabilmente legato alle differenze nella "Load-Line Calibration" tra i metodi di modifica automatica (software) e manuale (firmware).

Gigabyte Smart QuickBoost

Molti novizi dell'overclock sono terrorizzati dai menù del BIOS, preoccupati che un errore possa trasformare il loro sistema di fascia alta in un costoso fermaporta. Gigabyte ha deciso di evitare qualsiasi soluzione automatica via BIOS optando per una funzione di overclock automatico con un'applicazione Windows.

Non fatevi trarre in inganno dalle letture sbagliate della tensione di CPU-Z. L'impostazione Twin Turbo di Gigabyte aumenta realmente la tensione del core a 1.38-1.39 V. È richiesto un riavvio per attivare Smart QuickBoost.

gigabyte_smart-quickboost_cpu

La frequenza di 4.2 GHz è solo l'inizio dell'overclock "Twin Turbo", poiché si tratta dell'incremento di frequenza applicato a tutti e quattro i core. Con un carico su solo due core si sale a 4.3 GHz, mentre le applicazioni single-thread arrivano fino a 4.4 GHz.

gigabyte_smart-quickboost_dram

Smart QuickBoost non è stato abbastanza intelligente da usare i nostri valori di memoria XMP-2200, scegliendo invece il valore SPD più elevato.

Overclock manuale contro EasyTune6

Abbiamo impostato l'overclock di 4.86 GHz mostrato negli screenshot del BIOS della Gigabyte Z68XP-UD5, con una vCore di 1,35 volt e una Load-Line setting di livello 6 richiesta per raggiungere una tensione sotto carico di 1,35 volt. Da notare che questa particolare motherboard non facilita letture corrette della tensione in CPU-Z.

Solide capacità di overclock ci consentono di usare i valori XMP-2200 nonostante il BCLK di 101.6 MHz della CPU, portandoci ad avere una frequenza DDR3 di 2168 MHz con CAS 9.

EasyTune6 salta diverse impostazioni rispetto al BIOS di Gigabyte, quindi non abbiamo potuto selezionare i 101.6 MHz, e 101.8 MHz faceva crashare il sistema.

Anche il moltiplicatore della CPU di 45x non era selezionabile, e il sistema non era stabile con EasyTune6 impostato su 46x. La combinazione di impostazioni mancanti e la stabilità inferiore causata da EasyTune6 ci ha fatto raggiungere 200 MHz in meno rispetto all'overclock via BIOS.

Anche la vCore della CPU è passata da 1.345 V a 1.355 V. Abbiamo selezionato 1.345 V perché stavamo confrontando un overclock via BIOS con tensione di 1.350 V, il che potrebbe spiegare l'incapacità della nostra CPU di raggiungere l'impostazione di 46x usando il software di Gigabyte.

MSI OC Genie

Per riferirsi al metodo di overclock istantaneo MSI OC Genie abbiamo sentito definizioni come one-touch overclocking ed Easy Button. Piuttosto che affidarsi a un'impostazione del BIOS o un'applicazione software, la Z68-GD80 offre un tasto che avvia la modalità di overclock istantanea.

Il risultato è una frequenza di 4,2 GHz che non tiene conto del numero di core attivi della CPU. Si tratta dell'approccio più prudente visto sinora. La vCore di 1,34 volt è altrettanto modesta, e rende questa funzione di overclock automatico la più sicura.

OC Genie è in grado di usare i nostri valori di memoria XMP, e d'impostare il rapporto a DDR3-2133. Un base clock di 99.8 MHz produce una frequenza di 2129 MHz.

Overclock manuale contro Control Center

Abbiamo usato le impostazioni di overclock già usate per portare la Z68A-GD80 a 4.67 GHz con tensione di 1,35 volt. Le impostazioni del firmware per raggiungere questo obiettivo di tensione a pieno carico sono state "Low VDroop" e una tensione  vCore di 1.355 volt.

La velocità massima stabile di 2150 MHz di questa motherboard ci ha impedito di usare il nostro profilo di memoria XMP con BCLK aumentato a 101.6 MHz. Abbiamo invece lasciato la memoria su Auto, che usa l'impostazione SPD più elevata.

MSI Control Center fornisce accesso da Windows a molte impostazioni della scheda madre, incluso il moltiplicatore della CPU, la tensione del core e il base clock. Alcune di queste impostazioni tuttavia non si allineano correttamente con i valori del firmware. Per esempio l'impostazione 1,3600 volt corrisponde ai 1,355 volt del firmware con uscita reale di 1.344-1.352 V.

Persino con la stessa tensione non siamo stati in grado di raggiungere il medesimo overclock da Control Center. Un picco di 4.62 GHz è stato il massimo che abbiamo potuto raggiungere.

I timing di memoria possono essere modificati senza un riavvio.

Configurazione di prova e benchmark

Configurazione di prova
CPU Intel Core i7-2600K: 3.40 GHz, 8 MB Cache, LGA 1155
Raffreddamento CPU Thermalright MUX-120 w/Zalman ZM-STG1 Paste
RAM G.Skill F3-17600CL9Q-16GBXLD (16 GB)
DDR3-2200 at DDR3-1600 CAS 9, 1.60 V
Grafica Nvidia GeForce GTX 580 1.5 GB
772 MHz GPU, GDDR5-4008
Scheda Madre ASRock Z68 Extreme7 Gen3, BIOS 1.3 (9/28/2011)
Scheda Madre Asus P8Z68 Deluxe, BIOS 0706 (08/05/2011)
Scheda Madre Gigabyte Z68XP-UD5, BIOS F4e (08/25/2011)
Scheda Madre MSI Z68A-GD80, BIOS V17.2 (07/18/2011)
Archiviazione Samsung 470 Series MZ5PA256HMDR, 256 GB SSD 
Audio Integrated HD Audio
Network Integrated Gigabit Networking
Alimentatore Seasonic X760 SS-760KM
ATX12V v2.3, EPS12V, 80 PLUS Gold
Software
SO Microsoft Windows 7 Ultimate x64
Grafica Nvidia GeForce 270.61 WHQL
Chipset Intel INF 9.2.0.1030
Benchmark
Giochi 3D
Crysis Patch 1.2.1, DirectX 10, 64-bit executable, benchmark tool
Test Set 1: High Quality, No AA
Test Set 2: Very High Quality, 8x AA
Metro 2033 Full Game, Built-In Benchmark, "Frontline" Scene
Test Set 1: DX11, High, AAA, 4x AF, No PhysX, No DoF
Test Set 2: DX11, Very High, 4x AA, 16x AF, No PhysX, DoF On
Codifica Audio/Video
iTunes Version 9.0.3.15 x64: Audio CD (Terminator II SE), 53 minutes, default AAC format 
Lame MP3 Version 3.98.3: Audio CD "Terminator II SE", 53 min, convert WAV to MP3 audio format, Command: -b 160 --nores (160 Kb/s)
MediaEspresso 6.5 Version 6.5.1210_33281: 1080i HDTV (449 MB) to iPad H.264, 1024x768
MediaConverter 7 Version7.1.0.68: 1080i HDTV (449 MB) to iPad, SmartFit profile
Compressione di file
WinZip Version 14.0 Pro: THG-Workload (464 MB) to ZIP, command line switches "-a -ez -p -r"
WinRAR Version 4.0 Beta 4: THG-Workload (464 MB) to RAR, command line switches "winrar a -r -m3"
7-Zip Version 9.2: THG-Workload (464 MB) to .7z, command line switches "a -t7z -r -m0=LZMA2 -mx=5"

Risultati benchmark: Crysis

Crysis è un buon benchmark perché mostra le differenze prestazionali con quasi tutte le modifiche hardware. Si notano in particolare con le impostazioni più basse, come 1280x720 con anti-aliasing disabilitato.

Turbo 4.6, la modalità a frequenza più elevata di ASRock, è davanti alla modalità "Auto" di Asus, mentre la frequenza della DRAM leggermente più elevata supera Asus con l'overclock manuale. La P8Z68 Deluxe sembra buona nel bilancio.

Le differenze prestazionali tra le schede madre sono ridotte dall'aumento della risoluzione. Persino una GTX 580 potrebbe frenare Crysis!

Con le impostazioni di maggiore qualità la frequenza della CPU ha la precedenza, ma anche quella variabile sparisce quando le risoluzioni sono spinte a 1920x1080 o più.

Risultati benchmark: Metro 2033

Persino le impostazioni più moderate e una risoluzione di 1280x720 mettono la nostra GTX 580 spalle al muro, con minimi miglioramenti attribuibili all'overclock della CPU.

Le piccole differenze dovute alla frequenza della CPU quasi svaniscono a 2560x1600. Ulteriori incrementi di dettaglio riducono semplicemente il valore di questo gioco come strumento per valutare il processore.

Risultati benchmark: codifica audio e video

Quasi tutti gli overclock sembrano buoni con iTunes, ma i 4.6 GHz di ASRock sono al comando tra i metodi automatici. L'overclock manuale guida ancora una volta, ma le differenze tra le schede sono troppo piccole per mostrarsi in un benchmark di 48 secondi.

Quando passiamo a un benchmark che dura oltre un minuto, la stabilità dell'overclock manuale con la scheda madre Asus prende la leadership. ASRock è ancora davanti tra le configurazioni overcloccate automaticamente.

Abbiamo notato in recensioni precedenti che MediaConverter 7 ottiene benefici minori dalla tecnologia Quick Sync rispetto a MediaEspresso, e di conseguenza la leadership di MSI si contrae.

Risultati benchmark: compressione

Gli overclock automatici di Asus e ASRock sono appaiati in 7-Zip, anche se la configurazione ASRock ha una frequenza della CPU maggiore. La velocità della memoria più elevata sulla Asus potrebbe aiutare a spiegare questa parità. L'overclock manuale domina con Asus e Gigabyte.

MSI ha una frequenza di memoria maggiore con l'auto-overclock, e questo sembra pagare in WinRAR. La combinazione di una buona memoria e frequenze eccellenti della CPU consente ad Asus di guidare la classifica degli overclock manuali.

WinZip sembra favorire solo la frequenza della CPU, con l'overclock automatico di ASRock e quello manuale di Asus a guidare su tutti gli altri.

Consumo e temperatura

Non abbiamo modificato alcuna impostazione energetica dopo aver selezionato le modalità di auto-overclock. Dopotutto l'idea dietro all'overclock automatico è proprio che l'utente non dovrebbe modificare nulla manualmente.

Qui è dove vediamo le differenze più grandi tra MSI e tutti gli altri. Le altre tre schede mantengono le funzioni di risparmio energetico di Intel abilitate e semplicemente manipolano il moltiplicatore e la tensione usate dalla tecnologia Turbo Boost, mentre MSI blocca l'overclock. Gigabyte ottiene una leadership ampia nel risparmio energetico in idle.

Una cosa che MSI sembra far meglio rispetto alle altre soluzioni è conservare la potenza del suo regolatore di tensione. Persino con l'impostazione di tensione manuale e la frequenza della CPU più elevata, la Z68A-GD80 consuma meno rispetto agli avversari.

Abbiamo usato una sonda termica per rilevare la temperatura PWM nel punto più caldo accessibile, ma il design dell'heatsink può ridurre l'accuratezza di questa misura. Il vantaggio della Gigabyte Z68XP-UD5 è abbastanza ampio comunque, e un errore di pochi gradi la manterrebbe al top, seguita dalla MSI Z68A-GD80.

Efficienza

ASRock ha l'overclock automatico più elevato, ma Asus riesce a offrire prestazioni di gioco simili grazie al moltiplicatore di memoria più alto.

Asus ha permesso l'overclock manuale più elevato con 47 x 100.5 MHz. Siamo invece dovuti scendere al moltiplicatore 46x sulla scheda madre Gigabyte, ma siamo stati in grado di spingere il base clock fino a 101.6 MHz.

Il vantaggio prestazionale di una memoria super veloce solitamente è ridotto ma rilevabile, e si potrebbe scegliere di overcloccare la Asus con un BLCK superiore usando il moltiplicatore inferiore 46x.

L'overclock manuale massimo dà ad Asus la leadership nelle applicazioni, mentre l'overclock automatico superiore di ASRock è pareggiato da MSI. Parte di questo è più probabilmente legato all'impatto dell'overclock MSI sulla HD Graphics 3000 - che aiuta le applicazioni capaci di sfruttare Quick Sync - ma non possiamo fare a meno di chiederci che cosa succede con uno stato di idle maggiore.

Le prestazioni combinate collocano gli overclock automatici di Asus e ASRock alla pari l'uno con l'altro, e mostrano un pareggio tra le prestazioni dell'overclock manuale con schede madre Asus e Gigabyte. Asus sembra il vero leader facendo bene su entrambi i fronti, ma la ragione per produrre un punteggio combinato è calcolare l'efficienza.

Nessun dispositivo è efficiente al 100 percento, naturalmente. Tale valore è determinato dalla configurazione migliore, e serve come base per comparare gli altri. Possiamo così vedere come l'overclock con l'efficienza superiore ricada entro il 16% dietro a tale risultato. L'overclock automatico di Asus è il meno efficiente come conseguenza dell'incremento di tensione gratuito.

Quale tecnologia di overclock automatico è la migliore?

Le tecnologie di overclock automatico si propongono come una soluzione sicura, facile ed efficace. Una vera medicina, e come con tutte le medicine è sempre una buona idea dare un'occhiata al libretto informativo.

ASRock Z68 Extreme7 Gen3

ASRock ha raggiunto l'overclock automatico più elevato, toccando i 4.6 GHz. Il problema con i profili di overclock predefiniti, però, è che non sono quasi mai ottimizzati per tutte le CPU. Siamo soddisfatti da come ASRock ha trattato il nostro processore, ma non possiamo promettere che si comporterà altrettanto bene con il vostro.

Abbiamo davvero gradito l'uso di una tensione vCore massima di 1,36 volt, dato che la riteniamo una tensione sicura per aumentare le prestazioni del Core i7 2600K. Questo è proprio ciò che stavamo cercando con questa prova.

Asus P8Z68 Deluxe

Asus OC Tuner sembra generazioni avanti rispetto ai profili predefiniti di ASRock nell'alternare incrementi di frequenza e stress test per determinare il migliore overclock per quasi tutte le CPU selezionate. Asus ha modificato l'approccio alla selezione di un overclock dando agli utenti una singola impostazione per attivare il proprio overclocking engine.

Purtroppo l'overclock di 4.43 GHz è di quasi 200 MHz inferiore a quello che abbiamo raggiunto manualmente, il che ci ha fatto dubitare della sua efficacia. Con 1,45 volt per la vCore, è almeno 50 mV oltre ciò che consideriamo sicuro. La semplicità non giustifica il rischio di bruciare il vostro processore e la frequenza inferiore raggiunta.

La P8Z68 Deluxe è assolutamente la migliore scheda madre per l'overclock manuale, cosa che ci induce a mettere da parte la tecnologia di overclock automatico di Asus.

Gigabyte Z68XP-UD5

Gigabyte richiede che l'utente avvii Windows prima di poter usare Smart QuickBoost. Potrebbe non trattarsi di una cattiva idea, poiché l'applicazione Windows dovrebbe aiutare chi ha paura di modificare il BIOS. I rapporti del moltiplicatore a livelli in base al numero core della CPU rappresentano probabilmente la parte più intelligente dell'applicazione Gigabyte, poiché questo metodo funziona con la tecnologia di risparmio energetico di Intel per rendere la Z68XP-UD5 la soluzione overcloccata più efficiente, malgrado il picco di vCore leggermente più aggressivo di 1,39 volt.

MSI Z68A-GD80

MSI OC Genie fa alcune cose in maniera splendida e altre male. Ad esempio l'attivazione Easy Button non richiede attività né da BIOS né da Windows. Inoltre in cima alla lista delle cose preferite abbiamo la capacità di leggere e usare il profilo di memoria DDR3-2200 senza intervento manuale. La Z68A-GD80 ci ha ulteriormente colpito con un modesto overclock della GPU integrata per aumentare la capacità della tecnologia video Intel Quick Sync. Purtroppo l'overclock della CPU è debole con una frequenza di 4.2 GHz.

L'overclock ridotto deriva dalla vCore prudente di 1,34 volt, che rende questo overclock automatico il più sicuro di questo articolo. Questa bassa tensione però non è sufficiente migliorare l'orribile consumo della CPU in idle. Le funzioni di risparmio energetico si possono riattivare con un po' di modifiche nel BIOS, ma ciò andrebbe contro l'intero esperimento.

Come ci aspettavamo, nessuna delle schede madre attuali è in grado di pareggiare il nostro overclock manuale, anche se ASRock vi si avvicina molto. Dovremmo testare un gran numero di CPU scelte casualmente prima di trarre conclusioni basate sui profili predefiniti. E anche se non ci piace l'overclock automatico contenuto della CPU con la soluzione MSI e l'elevato consumo in idle (a impostazioni di default), le prestazioni migliorate di GPU e DRAM aggiungono un'eccezionale facilità d'uso, rendendo OC Genie la nostra raccomandazione per chi vuole overcloccare il proprio sistema ma non ha il coraggio o il tempo di farlo da solo.