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Smartphone Linux: telefonini del tutto personalizzabili

di Mary Branscombe
pubblicato lunedì 12 novembre 2007
I telefonini basati su Linux sono una manna dal cielo per gli appassionati. Sporcatevi un po' le mani e potrete avere tutto quello che desiderate. Basta solo modificare un po' il codice e avere molta pazienza.

Introduzione

I telefoni cellulari, una volta, erano più che altro dei mattoncini di plastica piuttosto che dei dispositivi per parlare con gli altri. Oggi, grazie a sviluppi tecnologici, nuovi strumenti e prestazioni, sono diventati dei computer tascabili. Gli smartphone di oggi sono strumenti potenti, capaci di eseguire un gran numero di applicazioni, alcune delle quali progettate per mettere a punto il telefono stesso, e ottenerne il massimo in termini di prestazioni. Non mancano, infine, gli strumenti per gli sviluppatori che vogliano cimentarsi nella stesura di nuovi programmi.

Con i computer generici che tutti abbiamo in casa o in ufficio, ci siamo abituati a poter modificare praticamente tutto al loro interno, dalla modifica dell'hardware a quella del kernel del sistema operativo, di solito con l'obiettivo di aumentare le prestazioni. Con i telefoni, però, non si può fare. Si possono aggiungere facilmente schede di memoria, o un ricevitore GPS Bluetooth, ma poco di più. Spesso le nuove applicazioni non si possono installare, a meno che non siano accompagnate da una certificazione; anche quando si tratta di una nuova versione del sistema operativo bisogna aspettare molto prima che sia possibile installarla, e spesso questa possibilità è preclusa. Le applicazioni devono funzionare all'interno dei ristretti limiti dell'API (Application Program Interface, parte del sistema operativo che permette l'interazione tra programma e utente), e le possibilità di spremere al massimo il terminale sono praticamente nulle.

La seccatura peggiore è il blocco impostato dall'operatore telefonico, dal produttore, o da entrambi. So che c'è più di quello che vedo, che il mio smartphone è potente quanto un PC, ma mi sento in trappola: ho a disposizione solo un gruppo di applicazioni declassate, e suonerie inutili, il cui unico scopo è tenermi rinchiuso tra le grinfie dell'operatore. Un terminale con una grande potenza di calcolo è stato ridotto ad una macchinetta per generare profitti, non certo il terminale tascabile che volevo.

Spirano, però, venti di cambiamento. Gruppi di sviluppatori indipendenti hanno sbloccato molti dei telefoni esistenti, e allo stesso tempo ne sono comparsi alcuni già sbloccatti e completamente aperti, due per l'esattezza. Non sono ancora pronti al mercato di massa, e di certo non hanno il fascino del famoso iPhone, ma sono aperti, pronti ad ospitare ogni tipo di nuova applicazione, comprese le personalizzazioni del sistema operativo, o ad installare applicazioni scaricate da un qualsiasi servizio online.

I telefoni su cui ci si può sentire liberi, ad oggi, sono decisamente per utenti Linux, ma rappresentano gli arieti che il mondo open sta usando per entrare nel settore mobile. I primi due telefoni Linux completamente personalizzabili sono il Greenphone, basato Trolltech QTopia e il Neo1973 Openmoko di FIC. Tuttavia il primo non è più in produzione, sostituito dal secondo. Restano disponibili i kit per gli sviluppatori, utili nel caso riusciste a procurarvene uno usato. La comunità che fa riferimento a questo telefono, al momento, è ancora molto attiva.

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Commenti dei lettori (13)
Trovati 13 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2
Commento di AMD64 pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 16:08
Greenphone non è più sviluppato, mentre il suo SO Qtopia continuerà ad essere sviluppato ed è già stato testato con successo sul Neo1973.
Quanto a quest'ultimo è attualmente in versione solo per sviluppatori, infatti il supporto per le telefonate è stato aggiunto solo pochi giorni fa.
Commento di SuperNoa pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 16:43
Quando sarà commercializzato il Neo1973?
Da utente linux, mi affascina molto! :)
Commento di Cyberbooster pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 18:54
è già commercializzato, è acquistabile sul sito internet nelle due versioni "base" e "advanced". Da tenere conto che è ancora in fase di sviluppo e che a dicembre dovrebbero aggiornare l'hardware.
Commento di marromarco pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 19:06
Da buon possessore di un HTC P3300 con Windows Mobile, dopo aver aggiornato la ROM a WM6 di spaghetti in italiano "http://www.a1kstyle.com/ptopic15988.html", ditemi voi cosa desiderare di più! ..e datemi un buon motivo per guardare a Linux.
400 euro per avere il Touch, navigatore satellitare, Messenger Live, radio, BT, WiFi, fa da penna USB... ah dimenticavo.. serve anche per telefonare!
ciao ciao Linux
Commento di lupo4ever pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 20:33
beh motivi validi ce ne sono tanti, essenzialmente è il principio di voler contribuire al monopolio microsoft...a te sta bene cosi...fa pure...a me sembra sbagliato il concetto in se di software chiuso...non solo pago per averlo (a diff di linux) non posso neanche modificarlo a mio piacimento (a diff di linux) non parliamo della pressocche nulla stabilità di windows (a diff di linux) nonchè della moltitudine di applicazioni TUTTE rigorosamente gratuite (a diff di windows) per quanto riguarda propriamente i cellulari, non credere che windows mobile sia cosi diffuso...forse x i palmari un po di più, ma gli smartphone winmobile si contano sulle dita di una mano...il tuo htc è un palmare a tutti gli effetti...se parli di palmari scusa il termine, grazie al ca..o, che trovi tutte quelle funzionalità...ma continui ad avere un software irrimediabilmente chiuso. Preferisco spendere magari 100 euro in più su un palmare linux perchè ci guadagno in hardware e quello che e piu importante in LIBERTA' cosa che gli utenti winzoz non sanno nemmeno cosa sia! la frittata si sta rigirando...linux sta irrompendo nella tecnologia di commercio...e tra un po...windows sarà completamente soppiantato...soprattutto perchè ormai non e piu un sistema solo per un elite di programmatori...le funzioni desktop sono più intuitive di quelle di windows...con l aggiunta che se ti va di smanettare hai piena libertà...e il sistema non ti crasherà MAIIIII
ciao ciao Windows
Commento di SuperNoa pubblicato in data 12 novembre 2007 alle ore 20:39

 Originariamente inviata da Cyberbooster

è già commercializzato, è acquistabile sul sito internet nelle due versioni "base" e "advanced". Da tenere conto che è ancora in fase di sviluppo e che a dicembre dovrebbero aggiornare l'hardware.



Si ho visto, comunque quelle versioni sono solo per sviluppatori, se ho ben capito la versione finale del prodotto, quindi la commercializzazione per la massa inizierà solo nel 2008!
Commento di gra pubblicato in data 13 novembre 2007 alle ore 10:18
Sarò voce controcorrente ma ho una sorta di odio per i moderni smartphone/ppc. Sono belli, funzionali, ecc. ma peccano nella cosa principale: telefonare.

Ho esperienza diretta con i 2 s.o. principali su Palm Treo 750 con wm5 e Nokia e65 con symbian: chiamate che cadono e blocchi saltuari che ti rendono irraggiungibile alle telefonate (e senza che te ne accorgi).
Giornate perse in prove di 1000 varianti nelle configurazioni, chiamate interminabili agli help desk, interventi in garanzia (che ti portano via per settimane lo strumento di lavoro) che non trovano il difetto, ecc...
E pensare che a me serviva solo telefonare con una gestione moderna di calendario/contatti/email/sms.
Se però per avere tutto questo non sono più sicuro di poter telefonare allora è inutile.

Speriamo in bene con il "linux" dei telefoni che essendo aperto non ci lega all'incompetenza diffusa tra chi deve fornire assistenza e sviluppo a questi infinitamente complessi moderni "quasi telefoni".
Commento di Flat Eric pubblicato in data 13 novembre 2007 alle ore 10:19
http://www.slideshare.net/improbulus/openmoko-free-your-mobile/

Ecco una descrizione ed una RoadMap che quelli di OpenMoko hanno...e per il 2008 hanno in mente anche una versione del FIC Neo aggiornata, con schermo più grande e meno spazio "sprecato" dal look a saponetta (a seconda se vi piace o no la saponetta con il buco :-D) Ad ogni modo, volevo ricordare che è ancora un sistema in sviluppo, e per ora il costo non è 400-500€, ma 300$ ( https://direct.openmoko.com/ )per la versione standard...direi che l'alleggerimento dal SO proprietario giova anche sul prezzo ;)
Commento di degac pubblicato in data 13 novembre 2007 alle ore 13:02
Non ho capito una cosa: io compro OpenMoko e per usarlo (come utente finale intendo) devo smanettare x installare bios & co?
Spero vivamente che la versione 'general user' sia semplicemente: premere il tasto ON per accendere il dispositivo e via...altrimenti opensource o meno fa un bel buco nell'acqua...
Commento di Flat Eric pubblicato in data 13 novembre 2007 alle ore 13:57

 Originariamente inviata da degac

Non ho capito una cosa: io compro OpenMoko e per usarlo (come utente finale intendo) devo smanettare x installare bios & co?
Spero vivamente che la versione 'general user' sia semplicemente: premere il tasto ON per accendere il dispositivo e via...altrimenti opensource o meno fa un bel buco nell'acqua...



Questa è una Developer Kit ancora...o per chi vuole smanettare. NON è una versione consumer, anche se chiunque più o meno può comprarlo...sapendo che deve smanettare. Infatti sul sito c'è ben scritto (e lo devi pure accettare) che è un devkit e che non è una versione consumer
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