
Originariamente Scritto da
Les Paul Custom
Certamente. Questo dipende, a mio avviso, dall'uso distorto della politica che, tramite la manipolazione della cosiddetta democrazia, plasma il pensiero della gente in modo pressocchè perfetto. Il 3 % di cui parli non conta nulla, come giustamente scrivi, nei confronti di una netta maggioranza "ammaestrata" ormai a parlare di debito pubblico, sacrifici, recessione, direttive europee, banchieri alla riscossa e diritti intoccabili di caste mangiasoldi.
Non si deve uscire fuori dall'euro, non si deve parlare di politiche sociali se no finiamo nel famoso baratro, non si deve dare molta voce a chi pensa diversamente da quotazioni monetarie, bond e bot, spread, rating, tassi, valute, pil ...... e quindi si deve consegnare l'Italia (e non solo) nelle mani di strozzini internazionali che prendono i vari nomi edulcorati tipo "il mercato, la crisi, la borsa, la BCE, la speculazione internazionale ecc... ecc....".
Ma dietro ad operazioni cosi' mastodontiche di "mercato" ci stà qualche nome ? ci sta qualche Banca o Pool di Banche ?... ci stanno delle persone reali o sono entità imperscrutabili come la volontà divina ?....
Possibile che questi nomi vengono a galla soltanto quando falliscono, per cui poi i vari stati devono "rifinanziare" le varie banche, togliendo soldi o lavoro a chi lavora sulle catene di montaggio, a chi va a fare un esame del sangue, a chi ha acquistato con mutuo trentennale un bilocale per camparci e a chi vorrebbe mandare i figli a scuola ?....
Questo qualcuno ormai già ci ha sottomesso, purtroppo. Sempre secondo la mia modesta opinione.