Sicuramente meno interessante esteticamente rispetto alla VIII generazione della Civic Europea, la nuova Honda Civic Ibrida è molto interessante dal punto di vista del sistema di propulsione.
Il sistema IMA (Integrated Motor Assist) di III generazione di Honda porta la Civic Hybrid finalmente all'altezza (o quasi) della Toyota Prius: il consumo medio è di 4,6 litri/100 km (quello della Prius è di 4,3 l/100 km). Non sono ancora disponibili dati precisi sulle prestazioni della Civic ibrida. La potenza complessiva dei due motori (benzina/elettrico) è di 115 CV, simile a quella della Prius (113 CV), mentre la potenza del solo motore a benzina è significativamente superiore (un 1.3 i-VTEC da 95 cavalli contro un 1.5 VVT-i da 78 CV).
sicuramente alto...le ibride costano un bel pò!Originariamente Scritto da Iron
NON DISCUTERE MAI CON UN I****A(X ORA NE HO BECCATI 14....MA IL NUMERO E' DESTINATO A SALIRE!),TI PORTA AL SUO LIVELLO E TI BATTE CON L'ESPERIENZA.
Club Sventrapapere User: quelli che la patata..
Elettrico?per andare a 80Km/h cos'è ti devi attaccare ai trasformatori dell' Enel?
Capirei l' idrogeno...
cioè?Originariamente Scritto da REDCHAT
NON DISCUTERE MAI CON UN I****A(X ORA NE HO BECCATI 14....MA IL NUMERO E' DESTINATO A SALIRE!),TI PORTA AL SUO LIVELLO E TI BATTE CON L'ESPERIENZA.
Club Sventrapapere User: quelli che la patata..
gia' adesso vendono auto con due motori, uno normale e uno elettrico...questo tipo di macchina qui sarebbe solo con motore elettrico?chissa' che prestazioni mozzafiato allora...![]()
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a parte gli scherzi...queste auto sono ottime perche' non inquinano pero' chi cerca prestazioni di tutto rispetto credo ne preferisca altre..:nod: :shifty:
le ibride a benzina si possono mettere a gpl?
Hyundai Accent ibrida
domenica 11 dicembre 2005 09:10:20 CET da Luca
Hanno cominciato Toyota e Honda, con le Prius e le Civic IMA. Qualcuno si sarebbe potuto aspettare che i grandi costruttori Europei riuscissero a vedere un po' più in là del loro naso, e avessero qualche asso nella manica, da calare, in caso di un grande successo delle auto ibride, o di forti rialzi del prezzo del petrolio.
Entrambi i fattori si sono verificati. Ma i primi a seguire le marche giapponesi con auto ibride di serie a basso prezzo rischiano di essere i costruttori Coreani: Hyundai ha presentato la Accent Hybrid al salone di Guangzhou in Cina.
La Accent Hybrid è una piccola berlina a basso costo, con un motore a scoppio 1.4 da 90 cavalli con variazione continua dell'alzata delle valvole e con un motore elettrico da 16 cavalli.
Si tratta di un sistema ibrido di tipo "mild" (come la generazione precedente della Honda Civic IMA) che permette comunque un miglioramento dei consumi del44% rispetto alla versione non ibrida.
La Hyundai Accent Hybrid, e la sua sorella Kia Rio Hybrid arriveranno sul mercato americano nel corso del 2006.
Non si sa se e quando arriveranno in Europa, ma la minaccia di una "Prius a basso costo" dovrebbe bastare a far smuovere un po' le marche Europee dal loro torpore nel campo dei sistemi di propulsione alternativi "di serie".
E' preoccupante, infatti, la mancanza di segni dell'arrivo di "ibridi di massa" da Fiat, da Renault, dal gruppo PSA.
per adesso le marche europee fanno macchine a doppia alimentazione usando motori di vecchia concezione come il gruppo VW che usa i 1600 a benzina con doppia alimentazione benzina-gpl di serie, il gruppo Psa è gia uscito come prototipo una 306 ibrida con motore turbo diesel 1600 e motore elettrico , ma la produzione dovrebbe entrare tra 3-4 anni, e la prima macchina ad idrogeno europea prodotta in larga scala dovrebbe essere la fiat 600. Effettivamente le marche giapponesi e coreane si stanno muovendo di piu sulle macchine ecologiche. Da che so io su una macchina ibrida benzina-elettrica puoi mettere sia gpl che metano![]()
per me il futuro non sono le ibride ma le auto ad idrogeno o simili !!
L'idrogeno è una tecnologia già largamente sperimentata e secondo me già pronta da mettere a disposizione del cittadino ma finchè ci sarà petrolio da pompare dai pozzi non ne vedremo mai una !!
Il nostro mondo gira intorno al Petrolio e se un giorno non dovesse essercene più bisogno scoppierebbe il caos nei paesi che lo estraggono e l'economia mondiale sarebbe rivoluzionata !!
Le ibride sono dei bei gioiellini, purtroppo costano molto e i governi non ne incentivano in modo adeguato l'acquisto con magari degli eco incentivi !!![]()
Tremo ma non crollo !! - Terremotati ? No AQUILANI -
->www.italianracers.it -> -> www.virtualchampionship.blogspot.com
In base ai dati forniti dalla società RL Polk, lo scorso anno negli Stati Uniti sono state immatricolate 199.148 vetture ibride, con un incremento del 139% rispetto al 2005. Grazie a questo exploit, i veicoli a doppia motorizzazione hanno superato la quota dell'1% dell'intero mercato.
A dominare nella categoria è il gruppo Toyota, che ha monopolizzato il 70,7% delle vendite, piazzando la "Prius" al primo posto della graduatoria (oltre il 52% delle consegne) e al terzo la Lexus "RX 400h" (9,7%). In seconda posizione (col 12,8%) la Honda "Civic".
General Motors, DaimlerChrysler e BMW hanno sviluppato congiuntamente i componenti per dare vita a un innovativo sistema ibrido che andrà in produzione il prossimo anno. Si tratta di una tecnologia che al tradizionale propulsore a combustione interna combina in modo integrato due motori elettrici e una trasmissione a rapporti fissi, il tutto riunito in una "scatola" simile, per ingombri, a quella dei cambi tradizionali.
In pratica, questo sistema combina le due tecnologie impiegate, rispettivamente, sulla Toyota "Prius" (dove il motore elettrico di elevata potenza, che affianca il propulsore a combustione interna, svolge anche la funzione di cambio di velocità) e sulla Honda "Civic" (dove il motore elettrico è situato subito dopo il propulsore a combustione interna ed è presente una normale trasmissione meccanica). L'inedita architettura ha quindi la possibilità di funzionare con quattro modalità operative a trasmissione fissa (grazie ai quattro rapporti del cambio) e due modalità di funzionamento a variazione continua di rapporto (a bassa e alta velocità).
Il vantaggio di questo sistema è l'aumento di efficienza, dovuto anche alla migliore gestione della potenza che, in alcune condizioni, grazie ai rapporti fissi, non viene trasmessa tramite il poco efficiente percorso elettrico.
Le prime applicazioni sono previste per veicoli con motore anteriore e trazione posteriore o integrale, ma in futuro è previsto l'impiego di tale tecnologia anche su automobili con motore e trazione anteriori.
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