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Asus Padfone, all'occorrenza Smartphone, Tablet e Notebook

di Andrea Ferrario - pubblicato giovedì 31 maggio 2012 alle 09:30

Test - Recensione dell'Asus Padfone, un prodotto che integra tre concetti diversi: smartphone, tablet e notebook.

Attenzione - Avviso Importante
 

Dopo la pubblicazione di questo articolo, Asus ci ha contatto assicurandoci che un aggiornamento firmware di cui saranno dotati tutti i Padfone in vendita migliora nettamente la durata della batteria (il punto più critico di questo prodotto), apportando nel contempo anche miglioramenti delle prestazioni. Presto riceveremo un nuovo sample aggiornato su cui condurremo nuovamente tutti i test di autonomia. Vi aggiorneremo appena possibile con i nuovi risultati.

Introduzione

 

Svelato un anno fa, il Padfone è finalmente pronto e unico nel suo genere. È uno smartphone, ma è anche un tablet e un notebook, tutto dipende dalla configurazione in cui vorrete usarlo. Il concetto dietro alla creazione di questo prodotto è vincente e sensato: tutti noi ormai possediamo uno smartphone, ma ci sono attività che verrebbero meglio su uno schermo più grande, e per questo esistono i tablet.

Asus Padfone - Clicca per ingrandire

Due dispositivi differenti e indipendenti sono però un ostacolo alla continuità delle nostre azioni; se per esempio state navigando su un sito web dallo smartphone, e vorrete passare sullo schermo più grande del tablet, dovrete aprire nuovamente il browser e ricaricare i siti web. Immaginate di compilare, per esempio, un form online, o di commentare o rispondere a una discussione su un forum, dovrete ricominciare tutto daccapo. E se poi la discussione si allunga e vorrete passare sul notebook per avere una tastiera fisica in grado di velocizzare la scrittura? Dovrete rifare tutto una terza volta. 

Questo è solo un esempio, ma le situazioni in cui preferirete un dispositivo anziché un altro sono molte: potreste avere necessità di leggere il contenuto di una chiavetta USB ma lo smartphone che state usando non lo permette, o accedere a più risorse contemponearamente che richiedono uno schermo più grande, o ancora dover lavorare per un periodo di tempo più lungo di quanto la batteria dello smartphone permetta.

RIM ha già cercato di soddisfare alcune di queste necessità dotando il suo tablet, il Playbook (Playbook con OS 2.0, ecco il vero tablet BlackBerry) di una funzione chiamata "Bridge", in grado di sincronizzare tramite Bluetooth lo smartphone e il tablet, per permettere di passare dall'uno all’altro senza perdere la continuità del lavoro. Asus fa un passo ulteriore e con il Padfone vuole porre rimedio a tutte quelle situazioni appena descritte offrendo uno strumento in grado di cambiare ed evolversi, senza spezzare la continuità delle nostre azioni.

Asus Padfone
 
Asus Padfone 1 Asus Padfone 2 Asus Padfone 3 Asus Padfone 4 Asus Padfone 5
 

State leggendo un nostro articolo sullo smartphone e sentite il bisogno di uno schermo più grande? Basterà inserire il Padfone nella "Padfone Station", una sorta di tablet con alloggiamento per smartphone, e quello che prima vedevate sul piccolo schermo ora è presente sul grande schermo del tablet. 

Volete poi commentare l'articolo velocemente con una tastiera fisica, collegate la Padfone Station alla dock con tastiera. Ecco che uno smartphone si è trasformato in tablet, e il tablet si è trasformato in notebook, il tutto con pochi e semplici gesti e soprattutto senza perdere le funzionalità intrinseche di ogni prodotto. Lo smartphone continuerà a ricevere chiamate se qualcuno vi cercherà, il tablet guadagnerà la fotocamera dello smartphone, e lo smartphone potrà accedere a periferiche esterne grazie alla porta USB presente nella dock. Le caratteristiche di ogni prodotto si sommano, e mai si escludono.

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Commenti dei lettori (28)
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Commento di El Presidente 31 maggio 2012 - 10:09
Un flop annunciato, piuttosto che 'sto robo, se proprio mi serve tutto l'ambaradan meglio il Transformer ed un qualsiasi smartphone da 300 euro.
Commento di venom5285 31 maggio 2012 - 10:11
L'idea non è male, però il prezzo è troppo elevato
Commento di rigelpd 31 maggio 2012 - 10:14
C'è un'errore nella scheda, quando parla della tecnologia dello schermo del tablet: c'è scritto Super AMOLED, che trattandosi di un 10 pollici sarebbe considerevole...ma in realtà è un LCD TFT come viene detto successivamente.
Commento di Roberto Caccia 31 maggio 2012 - 10:17

 Originariamente inviata da rigelpd

C'è un'errore nella scheda, quando parla della tecnologia dello schermo del tablet ...



Hai ragione, nel testo abbiamo specificato che si tratta di un LCD ma nella scheda tecnica ci è sfuggito... Grazie!
Commento di pescedimarzo 31 maggio 2012 - 10:23
Oltretutto, l'INNOMINABILE, ha una risoluzione doppia (2048 x 1536). A chi vorrebbero far concorrenza?
Commento di Sheldon Cooper 31 maggio 2012 - 10:26
Tre ore di autonomia del solo smartphone? Ma scherziamo?
Commento di pivellone 31 maggio 2012 - 10:30
Trovo che sia una idea geniale, sicuramente mal realizzata. Personalmente però trovo delle limitazioni in Android nell'uso "desktop", magari in futuro un device simile con Windows 8 potrebbe essere davero valido e versatile.
Commento di dejawho 31 maggio 2012 - 11:21
In pratica come smartphone è inutilizzabile per via della scarsa durata. Come tablet invece è una chiavica essendo sotto molti punti inferiore all'ipad 3 che costa meno ed ha uno schermo migliore, risoluzione doppia e tutto quel che ne consegue nell'hw.
Mon ci siamo asus, dopo i problemi di gps del prime comincio a credere che con i tablet non hai feeling. E si che era partita bene coi primi transformer, quantomeno l'idea della tastiera dock era carina.
Commento di Dirty_Punk 31 maggio 2012 - 11:21
suppongo che il fatto che scalda vada pari pari con la scarsa autonomia.
Probabilmente bisogna rivedere il risparmio energetico del cellulare, probabilmente in questo sample (è un pre produzione?) deve ancora essere corretto questo problema

una volta risolto dovrebbe avere pari autonomia di terminali simili (htc one s per dire)

resta un'ottima soluzione se priva di bachi a mio parere. Compri una sola volta le app, hai un tablet 3g e paghi il tutto un prezzo ragionevole.

suppongo che il fatto che scalda vada pari pari con la scarsa autonomia.
Probabilmente bisogna rivedere il risparmio energetico del cellulare, probabilmente in questo sample (è un pre produzione?) deve ancora essere corretto questo problema

una volta risolto dovrebbe avere pari autonomia di terminali simili (htc one s per dire)

resta un'ottima soluzione se priva di bachi a mio parere. Compri una sola volta le app, hai un tablet 3g e paghi il tutto un prezzo ragionevole.

Il monitor del tablet è IPS? Perchè solitamente gli asus sono IPS. Se così fosse è da evidenziare direi no? Altrimenti scrivete che è TN, ma scrivendo LCD è come dire niente
Commento di Sheldon Cooper 31 maggio 2012 - 11:58

 Originariamente inviata da Dirty_Punk

suppongo che il fatto che scalda vada pari pari con la scarsa autonomia.
Probabilmente bisogna rivedere il risparmio energetico del cellulare, probabilmente in questo sample (è un pre produzione?) deve ancora essere corretto questo problema

una volta risolto dovrebbe avere pari autonomia di terminali simili (htc one s per dire)


Per forza dai, non è possibile che faccia così pena... è praticamente IDENTICO al HTC One S (cpu e schermo), ha solo 100 mah in meno di batteria, ma non può durare un terzo!!!

@REDAZIONE: Vi prego, diteci che c'è un errore, o che avete notato un problema nel risparmio energetico, è un risultato troppo scarso.
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