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Gli ologrammi di Guerre Stellari sono realtà, merito dei laser

di Roberto Caccia, mercoledì 16 novembre 2011 alle 11:35

Un'azienda giapponese ha realizzato un dispositivo che proietta raggi laser concentrati, in grado di mostrare immagini 3D in movimento in aria o sott'acqua, senza l'ausilio di uno schermo. Per ora la tecnologia consente di mostrare immagini a una velocità di 10 o 15 frame al secondo, ma si sta lavorando per ottenere risultati paragonabili alla TV.

L'azienda giapponese Burton, specializzata nella creazione di schermi, sta lavorando a un proiettore che concentra i raggi laser in forme 3D in movimento che possono essere successivamente visualizzate in aria o sott'acqua. Qualcuno sta pensando al messaggio lasciato dalla principessa Leila a Obi-Wan Kenobi nello storico primo capitolo di Guerre Stellari? Non siete gli unici.

La nuova tecnologia di Burton permette di visualizzare immagini 3D senza l'ausilio di schermi

Per creare l'effetto tridimensionale i raggi di luce concentrati eccitano gli atomi di ossigeno e di azoto presenti in natura, un fenomeno conosciuto con il nome di eccitazione al plasma. I responsabili del progetto affermano che questa è la prima tecnologia al mondo in grado di mostrare immagini senza aver bisogno di uno schermo.

Il prototipo attuale è in grado di mostrare 50.000 punti di luce a una velocità di 10-15 frame al secondo, ma l'azienda sta lavorando per migliorare la tecnologia e ottenere un risultato di 24-30 fps, come nei classici film e programmi TV.

Nel filmato seguente potete ammirare la tecnologia in azione, ma non preoccupatevi della tonalità monocromatica. Questa tecnologia non è limitata soltanto al colore verde ma si può combinare con i tradizionali schemi cromatici RGB in modo da creare immagini 3D in movimento a colori.

"La maggior parte dei dispositivi odierni proietta le immagini su uno schermo 2D e fa sembrare le immagini tridimensionali attraverso un'illusione ottica", spiega Hayato Watanabe, ingegnere di Burton.

"Questo dispostivo invece mostra immagini che fluttuano nell'aria, in modo da fornire una visione naturale degli oggetti 3D. Come prima applicazione pratica abbiamo pensato al digital signage (ndr: una forma di comunicazione in luoghi pubblici, solitamente pubblicitaria o informativa), ma anche all'analisi degli oggetti 3D, proprio per la naturalezza della visualizzazione delle immagini tridimensionali", continua Watanabe, che spera di aumentare la precisione del dispositivo in modo da poterlo usare anche nelle strutture sanitarie.

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Anche noi speriamo che i ricercatori siano in grado di migliorare il prototipo attuale, dopotutto sarebbe un vero peccato sfruttare questa tecnologia soltanto per scopi pubblicitari. Aiutaci, Obi-Wan Kenobi, sei la nostra unica speranza!

Commenti dei lettori (32)
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Commento di Vidoque 16 novembre 2011 - 13:02
Interessante, sopratutto per le applicazioni pratiche e non ludiche....però, usare questo coso in coppia al kinet..
Commento di rigelpd 16 novembre 2011 - 13:04

 Originariamente inviata da Bubu93

Ma non ho capito una cosa, il vetro che gli sta attorno è necessario o no?



non credo, il vetro serve ad evitare che ti avvicini troppo al laser, le potenze necessarie per realizzare questo fenomeno possono essere dannose alla vista diretta.
Commento di noce 16 novembre 2011 - 13:05
Ci sono molti problemi da risolvere, non solo gli fps, ma anche la continuità visiva tra un frame e l'altro. Così com'è l'effetto lampeggiante da molto fastidio, inoltre l'immagine non solo è poco definita, ma anche molto sporcata dai raggi. Credo che, allo stato attuale, se si proiettasse un'immagine verde in basso e una rossa in alto, l'immagine verde risulterebbe bianca per la sovrapposizione dei fasci di luce.
Commento di sandrixroma 16 novembre 2011 - 13:14

 Originariamente inviata da Bubu93

Ma non ho capito una cosa, il vetro che gli sta attorno è necessario o no?


mah, tecnicamente no se i laser devono eccitare azoto e ossigeno che sono presenti nell'aria
Commento di FrankieDedo 16 novembre 2011 - 13:17
totale.
Commento di xhogan89x 16 novembre 2011 - 13:17

 Originariamente inviata da BlackF1re

Era ora che ci muovessimo in tale direzione.

Ma mi viene in mente una cosa:

Questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=DTXO7KGHtjI&feature=player_embedded#!

Non è olografia anche questa?
Forse qui usano videoproiettori e non i laser come in questa news.
Qualcuno mi spiega la differenza?



conoscendo i giapponesi, quello non è un ologramma, sono 5000 nani che fanno una coreografia unica.
Commento di D.A.r.k. 16 novembre 2011 - 13:19
Cosa c'entra questo 3d con quello domestico che serve a dare profondità alle immagini?
Ok questo è 3d olografico ma averlo in casa che giovamenti può dare?
Questa tecnologia può dare una certa solidità ad oggetti tridimensionali ma fino a prova contraria resta fine a se stessa, credo che verrà utilizzato principalmente in centri commerciali, aeroporti o qualsiasi altro posto dove serve la ricreazione di un oggetto a mezz'aria visionabile da qualsiasi angolazione.
Per uso domestico come film o videogame dove serve in realtà un'estensione del mondo virtuale oltre lo schermo o la parete su cui esso appeso questa tecnologia non può trovare applicazione secondo il mio punto di vista.
Se poi i vari haters che tanto si accaniscono contro il 3d attuale preferiscono stare davanti ad un cubo che svolazza a mezz'aria è un altro discorso.
Commento di JackZR 16 novembre 2011 - 13:38

 Originariamente inviata da BlackF1re

Ma mi viene in mente una cosa:

Questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=DTXO7KGHtjI&feature=player_embedded#!

Non è olografia anche questa?
Forse qui usano videoproiettori e non i laser come in questa news.
Qualcuno mi spiega la differenza?


Sì è olografia e in quanto tale da un'illusione di tridimensionalità, ma non ha realmente 3 dimensioni come quelle nell'articolo, cmq rende molto meglio di quelle schifezze commerciali che ci propinano al cinema.
Inoltre se non ricordo male la voce di Miku non è umana ma ottenuta via software.

Per quanto riguarda l'articolo credo che otterrebbero un effetto migliore se ci fossero più fonti di proiezione invece che una sola.
Commento di Robweb 16 novembre 2011 - 13:43

 Originariamente inviata da noce

Ci sono molti problemi da risolvere, non solo gli fps, ma anche la continuità visiva tra un frame e l'altro. Così com'è l'effetto lampeggiante da molto fastidio, inoltre l'immagine non solo è poco definita, ma anche molto sporcata dai raggi. Credo che, allo stato attuale, se si proiettasse un'immagine verde in basso e una rossa in alto, l'immagine verde risulterebbe bianca per la sovrapposizione dei fasci di luce.



l'effetto lampeggiante è più che altro dovuto alla differenza tra la velocità dei frame generati dal sistema 3D e quello della telecamera che riprende, sicuramente visto dal vivo l'effetto è migliore.
Commento di apd911 16 novembre 2011 - 14:03

 Originariamente inviata da Bubu93

Ma non ho capito una cosa, il vetro che gli sta attorno è necessario o no?



Penso sia perché è la dimostrazione che può andare anche nell'acqua. Se noti verso la fine del video si vedono ologrammi svolazzanti sul palco senza vetri.

 Originariamente inviata da BlackF1re

Era ora che ci muovessimo in tale direzione.

Ma mi viene in mente una cosa:

Questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=DTXO7KGHtjI&feature=player_embedded#!

Non è olografia anche questa?
Forse qui usano videoproiettori e non i laser come in questa news.
Qualcuno mi spiega la differenza?



Alla fine del video si vede che in realtà è un'immagine proiettata su una specie di vetro che prende tutta la larghezza e l'altezza del palco, comunque è un effetto fantastico!
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