Articoli e news    Prezzi

Riparare la motherboard spendendo 15 euro

di Marcel Binder
pubblicato mercoledì 4 luglio 2007

Condensatori - chi sono questi sconosciuti?

Capacitors - The Unknown Creatures

I condensatori e i resistori sono i componenti più frequentemente utilizzati nei circuiti elettrici ed elettronici. I condensatori sono utilizzati per i diplexer o i circuiti coscillatori, per sopprimere le interferenze, o in forma di condensatori elettrolitici come filtri. I condensatori elettrolitici differiscono dai normali condensatori per la presenza di liquido all'interno del loro corpo in alluminio, utilizzato per la conduzione elettrica. Il liquido è denominato elettrolita.

Quasi tutti i circuiti elettronici di un alimentaore utilizzano i condensatori come filtri. In generale, possiamo vedere un condensatore come una batteria ricaricabile, che si ricaricherà quando verrà applicata una tensione in corrente continua. La carica del condensatore viene immagazzinata quando la fonte di tensione e il condensatore vengono disconnessi. Noi possiamo così beneficiare di questo comportamento per equalizzare i voltaggi, come negli alimentatori.

I trasformatori abbasseranno il voltaggio di un alimentatore al livello desiderato. Un rettificatore genera una tensione continua da un determinato voltaggio in alternata. Il voltaggio in continua appena generato non è lineare, tutt'altro. Le cadute di tensione sono così coperte dai condensatori, che funzionano come una fonte di tensione addizionale che permette di stabilizzare il voltaggio fornito. Condensatori con una bassa ESR, Equivalent Series Resistance (resistenza equivalente in serie), sono utilizzati per assicurare la stabilità operativa, poiché questi condensatori possono bloccare i picchi di potenza senza però subirne direttamente delle conseguenze.

Indice:
Commenti dei lettori (45)
Trovati 45 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2 3 4 5
Commento di Lidoboy pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 13:19
Bellissimo articolo.. una applauso ai ThgBoys! :)
Commento di sebyethnic pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 14:07
Una cosa: ma alla fine la motherboard è partita? ;)
Commento di ThE_erAseR pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 14:10
Complimenti x l'articolo...
Molto esauriente e "fai da te" :D
x sebyethnic:
Spero proprio di si ;)
Commento di jajuka83 pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 14:25
@ sabyethnic: " e abbiamo salvato la motherboard, il processore e la memoria. " ...direi di si!

bell'articoloooo! bravi!
Commento di 8rda3+ pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 14:36
Si, bellissimo articolo...
Ma, effettivamente, come capisco che sono i condensatori?
Spendo pure 50 euro per salvare una scheda....ma se ritorna ad impallarsi??

:-)
Commento di Drakon pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 15:11
MI SERVIVA QUESTO ARTICOLO!! ho giusto una ASROCK 939 dual sata che non funziona + e ha le teste dei condensatori gonfie.

sono bene o male pratico in saldatura :) posso provare :D
Commento di LuXXX pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 15:34
Io invece ho una DFI Lanparty... L'operazione di sostutuzione dei condensatori la riservo quindi, per qualche amico che ha una MSI, una ASROCK o una "bellissima" Asus (che tra noi rimanga: utilizza gli stessi condensatori di ASROCK ;) ) !!!
Commento di g0r3f3s7 pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 16:30
Guarda che la maggior parte delle motherboatd usa condensatori con valori di capacità molto simili se non uguali. ASROCK è una divisione di ASUSTEK per cui mi sorprende ancora meno. Come detto nell'articolo, non è necessario cannibalizzare altre schede madri, anche se è la soluzione più economica in alcuni casi, come è successo a me con una ABIT con controller SCSI integrato.

Basta scegliere i condensatori adatti e dalle caratteristiche fisiche più simili in modo da evitare inconvenienti.
Commento di Homer1983 pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 17:05
Bello davvero l'articolo, complimenti! Vorrei sapere però quanto costa il saldatore che avete usato!
Commento di hibone pubblicato in data 04 luglio 2007 alle ore 17:42
questo è quello che si dice un articolo
INNOVATIVO
Trovati 45 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2 3 4 5
Per postare il tuo commento devi essere loggato.Se sei già iscritto, inserisci Nome Utente e Password qui sotto.
Se non ti sei ancora iscritto, fallo subito, è gratis! L'unico dato obbligatorio è il tuo indirizzo email. Registrati.
Nome utente:
Salva impostazioni?
Password: