Articoli e news    Prezzi

Microsoft e Linux: è guerra fredda

di Manolo De Agostini
pubblicato lunedì 28 maggio 2007
La guerra fredda tra Microsoft e il mondo Linux continua, ponendoci davanti interrogativi sull'intero sistema dei brevetti

Da quando Microsoft ha affermato di aver riscontrato l'infrazione di oltre 235 brevetti da parte di Linux, non passa giorno che uomini eminenti dei due mondi rilascino interviste dicendo la loro sull'argomento. Si è scatenata una sorta di "guerra fredda", uno degli scenari paventati dalla comunità: ci troviamo in uno stato di stasi, in cui tutti parlano, si minacciano, ma non succede nulla, per paura di quello a cui si potrebbe dare inizio.


Dopo aver ascoltato le parole di Mark Shuttleworth, il fondatore di Ubuntu Linux, che metteva in guardia Microsoft dallo scatenare una guerra sui brevetti, ecco il pensiero di Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation:

"Toccate un solo membro della comunità Linux e dovrete vedervela con tutti noi".

"Microsoft non è la sola - e nemmeno la più grande - detentrice di brevetti in quest'area. Alcuni elementi individuali del mondo Linux possiedono un portafoglio di brevetti significativo. Gruppi industriali come l'Open Innovation Network e il nostro programma legale, mettono insieme i brevetti dei nostri membri per costituire un arsenale da utilizzare come deterrente contro attacchi predatori sui brevetti".

"Con il sostegno dei nostri membri, la Linux Foundation ha creato un fondo legale per difendere gli sviluppatori e gli utenti dell'open-source da attacchi maligni. Non ci aspettiamo di farvi ricorso ma, se necessario, lo utilizzeremo per difendere Linux".

Microsoft e il mondo open giocano alla guerra a suon di proclami roboanti, muovendo mossa a suon di parole, ma non avanzando nulla di concreto. Semmai questa - ennesima - vicenda sui brevetti dovrà far ragionare gli organi competenti sulla necessità di rivedere l'intero apparato: non possiamo trovarci ogni due o tre giorni a riportare notizie di aziende che si citano l'una con l'altra, anche per le cose più futili.

Secondariamente c'è da annotare un rovescio della medaglia: si pone un freno al progresso tecnologico. Come abbiamo visto nell'odierna notizia sul ritardo delle TV SED, questo nuovo e promettente prodotto, continua a slittare per una causa su un brevetto infranto. Le aziende in causa avranno tutto il diritto di dirimere la questione, ma alla fine a farne le spese è l'utente finale, privato di un qualcosa che avrebbe potuto essere un buon passo in avanti.

Urgono cambiamenti, e al più presto.

 
Link sponsorizzati
Commenti dei lettori (11)
Trovati 11 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2
Commento di DrakeVanCaster pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 08:38
Concordo sulla rivisitazione delle leggi sui brevetti...Visto che una collaborazione mai ci sarà tanto vale mettere a posto la legge
Commento di the-smoker pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 09:48
E' un problema solo americano ....
Commento di DarKilleR pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 10:08
E' il nostro mondo ed il funzionamento economico di esso e quindi pure i brevetti che non vanno assolutamente bene!!!
Commento di elifax pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 10:28
Ragazzi qualcuno mi spiega come funziona sta cosa dei brevetti infranti?

Faccio un ipotesi per assurdo:

Se io brevetto la "pizza margherita" e dopo un po arriva un altro che prende la pizza margherita ci mette del tonno e la brevetta come "pizza tonnata", ha infranto il mio brevetto o è nel pieno diritto di poterlo fare???

p.s. scusate l'argomento pizze ma a quest'ora mi viene un po fame ;-)
Commento di Castellanza pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 12:11
perchè u manager pagato milioni di dollari da Microsoft dovrebbe aizzare la community Linux? O è stupido (ma in questo caso non sarebbe diventato un manager di MS) oppure voleva ottenre una replica? com mai? mah!
Commento di gra pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 12:16
Il problema vero è che tu brevetti della pasta lievitata con sopra il pomodoro e la mozzarella ma non hai nessunissima idea di cosa hai brevettato e a cosa possa servire (magari nel contempo hai brevettato anche la pasta con delle lamette all'interno e della polvere da sparo e mille altre combinazioni strampalate che per te, che non hai IDEA a cosa possano servire, sono della stessa importanza della pasta con pomodoro e mozzarella), però un giorno uno inventa la pizza con l'IDEA VERA che può essere cotta e mangiata ed è buonissima.
Tu vai da lui a fargli causa e a chiedergli dei soldi perchè sta guadagnando con un tuo brevetto.

Chi dei due ha veramente inventato la pizza margherita? Tu che hai brevettato delle cose per te senza senso e che non servivano a nulla o lui che ha avuto IDEA di cosa farci con quelle cose ed ha inventato un prodotto fortissimo?
Commento di degac pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 12:52
Bisogna distinguere tra la legislazione europea e quella USA sul brevetto.
In genere in Europa si può brevettare ciò che si PUO' immettere sul mercato/creare/usare (e mi sembra che se entro un tot di tempo non avviene il diritto al brevetto decade).
Negli USA puoi brevettare il CONCETTO (anche se oggi con la tecnologia è IRREALIZZABILE). Quindi se oggi uno vuole brevettare un qualcosa di simile a 'sistema di propulsione a scoregge' in USA può farlo, in Europa no. Se poi un domani in USA inventano davvero un sistema tale mi pagano i diritti x lo sfruttamento!

E' la legge USA che deve essere rivista (il doppio click, il concetto di GUI a finestra ecc....)
Commento di brona pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 13:44
Brevettare idee è sbagliato! Brevettare un prodotto che in teoria funziona ma che al momento non si è in grado di realizzare per mancanza di tecnologia adeguata impedisce ad altri di portare avanti lo stesso concetto e magari trovare insieme la giusta strada per realizzarlo. in questo sta la forza dirompente della comunità open source. Per me Jim Zemlin a fatto bene a mettere in guardia tutte le aziende che cercano di fare saccheggio di brevetti per poi intentare causa per fare soldi sulle fatiche degli altri oppure come fa MS spaventando con minacce di ritorsioni per chi utilizza prodotti concorrenti. La comunità open source non reclama royalty sulle proprie idee e nemmeno sulle proprie tecnologie perché e il sale del suo sviluppo, ma farà certamente causa a chi tenterà di spillare soldi, chiedendo royalty o impedendo altri di sfruttarle liberamente.
Commento di MyLinux pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 15:14
"Microsoft e il mondo open giocano alla guerra a suon di proclami roboanti, muovendo mossa a suon di parole, ma non avanzando nulla di concreto. Semmai questa - ennesima - vicenda sui brevetti dovrà far ragionare gli organi competenti sulla necessità di rivedere l'intero apparato: non possiamo trovarci ogni due o tre giorni a riportare notizie di aziende che si citano l'una con l'altra, anche per le cose più futili.
Secondariamente c'è da annotare un rovescio della medaglia: si pone un freno al progresso tecnologico. Come abbiamo visto nell'odierna notizia sul ritardo delle TV SED, questo nuovo e promettente prodotto, continua a slittare per una causa su un brevetto infranto. Le aziende in causa avranno tutto il diritto di dirimere la questione, ma alla fine a farne le spese è l'utente finale, privato di un qualcosa che avrebbe potuto essere un buon passo in avanti.
Urgono cambiamenti, e al più presto."

Sante parole Manolo, sante parole.
Diciamo che hanno rotto TUTTI con questa storia qui!
Commento di AMD64 pubblicato in data 28 maggio 2007 alle ore 15:37
Altro che guerra fredda, io vi dico che tra max 10 anni Microsoft inizierà a rilasciare i suoi prodotti sotto GPL eheh. E dovrà fare per forza così perché questo è il futuro e secondo me molti dentro Microsoft l'hanno capito già, altri non ancora.

La storia finisce qui, un nuovo caso SCO non conviene a nessuno.
Trovati 11 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2
Per postare il tuo commento devi essere loggato.Se sei già iscritto, inserisci Nome Utente e Password qui sotto.
Se non ti sei ancora iscritto, fallo subito, è gratis! L'unico dato obbligatorio è il tuo indirizzo email. Registrati.
Nome utente:
Salva impostazioni?
Password:
Link sponsorizzati