Molto spesso il mondo della tecnologia è fatto di grandi "incompiute" o quelle che in certi momenti sembrano tali: pensiamo ai 64 bit o ai processori multi-core, spacciati dalle aziende con un miracolo e ancora scarsamente utilizzati dai software.
Quando uscirono gli Athlon64 tutti ci siamo fiondati nei negozi per acquistare l'ultima perla: "Se non hai 64 bit, dove vai?" e poi ecco il miracolo, due core in un unico die, potenza doppia e tutto il resto. "Two is meil che uan" era il motto del momento.
Ad oggi, dopo anni e la sempre più grande presenza di processori dual e quad-core, ci troviamo ad aspettare passi che dal mondo software arrivano raramente.
Noi possiamo assistere senza batter ciglio, ma chi può fare qualcosa per dare una smossa ai programmatori sono le aziende che producono i processori, come Intel, che ha appena rilasciato il codice sorgente (licenza GPL2) di (TBB), libreria template C++ che permetterà di programmare molto più facilmente in multi-threading.
Per maggiori dettagli e per scaricare le versioni per Windows, Mac OS X e Linux potete visitare il sito: http://www.threadingbuildingblocks.org
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Originariamente inviata da ture
Tra 70 frame e 100000 mila frame l'occhio non vede la differenza. Cmq se sali di risoluzione (1600x1200) i frame sono uguali per quasi tutti gli ultimi processori usciti.
P.s. i giochi non sfruttano ancora i multicore, infatti se vedi tra un duo e un quad non c'è praticamente differenza