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Pirateria, quattro in cella e multe astronomiche

di Manolo De Agostini
pubblicato martedì 30 ottobre 2007
La Guardia di Finanza di Melegnano (Milano) ha arrestato quattro "grandi uploader" che avevano condiviso su Internet circa 120 mila opere dell'ingegno.

Un'operazione antipirateria condotta dalla Guardia di Finanza di Melegnano (Milano) ha portato all'arresto di quattro uomini, condannati di aver condiviso circa 120 mila opere di diverso genere. Per loro, una sanzione esemplare.

"A seguito di idonei decreti di perquisizione emessi dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Lodi, Dott.ssa Alessandra Simion, ai quattro cittadini italiani di età compresa tra i 30 ed i 45 anni, che avevano messo in condivisione fino ad 1,05 terabyte di opere tutelate dal Diritto d'Autore, sono stati altresì sequestrati 6 computer (Desktop e Notebook), 7 Hard Disk esterni, 2 schede di memoria, 2.377 tra CD-ROM e DVD. Nei personal computer e nel materiale hardware sequestrati sono state complessivamente rinvenute 121.566 opere detenute e messe illecitamente in condivisione, per la maggior parte file musicali in formato MP3 (tra le quali discografie complete di noti artisti quali Vasco Rossi, Madonna, U2, Zucchero, Elisa ecc.), numerosi film di recentissima programmazione oltre che software di largo consumo (quali Windows Vista, Office, Norton Antivirus ecc.) e videogames.

Ai soggetti responsabili sono state comminate, inoltre, sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 12.521.298,00 Euro, ad un massimo di 125.456.112,00 Euro, così come previsto dall'art. 174-bis della già citata Legge 633/41".

La Federazione dell'Industria Musicale Italiana plaude alla brillante operazione dalla dalla Guardia di Finanza di Melegnano.

"Le istituzioni e le forze di polizia hanno ormai preso atto che la pirateria digitale non è un problema di quattro ragazzetti che scaricano a sbafo ma una seria minaccia per l'industria della creatività - ha sottolineato Enzo Mazza, Presidente della Fimi. Colpire i grandi spacciatori di musica illegale, costituisce un segnale di fermezza contro una crescente attività organizzata che causa notevoli danni ai nuovi business model della musica in rete".

Solo nel 2006, in Italia, la musica illegalmente diffusa via internet ha causato danni all'industria per 70 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i diritti non percepiti dagli autori e l'evasione fiscale connessa al traffico illecito. La pirateria musicale nel nostro Paese ricopre circa il 26% del mercato e ha visto crescere sensibilmente anche lo scambio illecito attraverso reti P2P, che si somma alla pirateria tradizionale e che pone l'Italia tra ai Paesi con i livelli più preoccupanti di contraffazione.

 
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Commenti dei lettori (78)
Trovati 78 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8
Commento di DjMarvel pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:37
adesso sicuramente l'italia è + tranquilla...



-.-
Commento di pep83Z pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:38
Un applauso al sistema legislativo italiano. I fautori del crack della parmalat stanno beati nelle loro villone, e girano con le ferrari mentre sti poveracci con una decina di computer vengono messi sul banco degli imputati come la causa principale della pirateria. D'accordo non è giusto fruire gratuitamente di opere che costano denaro, ma la legge deve essere uguale per tutti. E poi si è giunti a questo perchè i prezzi sono troppo alti. Quelli che scaricano i file non li comprerebbero mai originali.
Commento di zuLunis pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:42
125 mln di euro di multa...
e intanto c'è gente imputata per falso in bilancio al parlamento...
Commento di halduemilauno pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:44
ovviamente sono contento che vengano puniti. ma sono sicure le cifre di quelle multe?

Commento di grng pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:49
"...ma una seria minaccia per l'industria della creatività"

Stanno parlando di pirateria o della chiusura dei brevetti? :)
Cmq in italia i problemi sono altri, meglio 100 pirati informatici che un omicida/pedofilo/stupratore in libertà...e pensassero anche di più agli evasori anzichè alla gente che condivide qualche brano degli u2 e l'ultimo film di muccino
Commento di grng pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:50
doppio post, sorry
Commento di MrCola pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:50
"La Federazione dell'Industria Musicale Italiana plaude alla brillante operazione dalla dalla Guardia di Finanza di Melegnano."

...no comment...

quoto pep83z...c'è gente in giro che ha fatto molto peggio che fottere 3 canzoni...

..almeno dai aveva dei buoni gusti musicali...
Commento di degac pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:52
se accopo 4 persone mi danno 6 mesi in un residence...
Commento di nikko pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:53
il p2p fa danni per circa 70milioni di euro all'anno in italia, e questi si prendono una multa di quasi il doppio???...che pensassero prima a rendere sicure le città invece di additare queste persone come il male del mondo...
Commento di AndOrNot pubblicato in data 30 ottobre 2007 alle ore 12:58
Ma pensa te! ... e poi quei soldi a chi li danno!? ... agli artisti!? che ci fottono 40/80€ per un biglietto di un concerto!
che vergogna ... l'arte non ha prezzo ...
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