Google rischia di dover cambiare il nome del suo servizio Gmail, almeno in Europa. L'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno della UE ha infatti rigettato l'appello di Google nei confronti di una precedente sentenza riguardante il marchio "G-mail". Questo, secondo i giudici, appartiene a Daniel Giersch, un imprenditore tedesco che nel 2000 ha lanciato un servizio ibrido di posta elettronica chiamato appunto G-mail.
Google da quasi quattro anni cerca di dimostrare che i due marchi sono profondamente diversi: colorazione del logo, slogan, e altro. Ogni appello però è stato fino ad ora rigettato. Anche l'ultimo sostiene che vi sia troppa affinità.
A questo punto, dato che Giersch non ha alcuna intenzione di cedere, Google potrebbe essere obbligato ad utilizzare in Europa il marchio Google Mail. Forse un compromesso accettabile, visto il successo.
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Originariamente inviata da DebugLab
Che bello vedere che la UE non si ferma mai e vuole sempre mettere l'ultima parola in ogni cosa. Mi chiedo perchè deve sempre rompere le scatole a tutti i big dell'IT mondiale: penso che prendere a mazzate Microsoft non gli basti più, ora ha bisogno di un altro passatempo e forse ha trovato il fido Google....
Tornate a casa e fate qualcosa di utile invece che brevettare pure l'alfabeto...
Originariamente inviata da Gabry
asd...adesso mi faccio un OS banale di 10 righe di codice e lo chiamo G-OS (Gabry-OS)...e aspetto che ne faccia uno anche BigG....quando poi diventerà diffuso chiedo 500.000€ di riscatto per violazione dei diritti sul nome! xD