Lo sviluppo di OpenOffice è a rischio. Secondo Michael Meeks, specialista del mondo OpenOffice e Gnome, il numero degli sviluppatori della nota suite si sarebbe fortemente ridimensionato. Insomma, i programmatori coinvolti nel progetto sono sempre meno: Meeks ha sottolineato che in questo momento vi sono non più di 24 persone, 46 in meno rispetto al 2004.
"In un progetto vivente ci si aspetta di trovare un grande numero di sviluppatori volontari e molte aziende coinvolte; in OpenOffice non vediamo nulla di tutto ciò, anzi", ha dichiarato Meeks. Sebbene un parallelo con Linux sia piuttosto difficile, è bene ricordare che per il suo kernel sono attivi ben 300 programmatori.
Insomma, per Meeks, una svolta sarebbe possibile solo intraprendendo un cambio di strategia: cancellare la cupola che controlla lo sviluppo, eliminare le severe procedure che governano l'inclusione dei nuovi codici, e soprattutto slegare il progetto dal controllo di Sun e indirizzarsi verso una "proprietà" non-profit.
Altre news suggerite:
Mail con postazioni autovelox, ennesima truffa (11)
Bancomat svuotati, grazie a falle di Windows CE (22)
Web sotto protezione, grazie ai magnifici 7 (28)
IE9 Beta a settembre, vedremo l'interfaccia? (20)
Privacy Facebook, azzerata per 100 milioni di utenti (54)
L'Arsenio Lupin del malware è finito in trappola (12)
Safari 5.0.1, nel 2010 Apple scopre le estensioni (16)
Originariamente inviata da CiccioB
Tutte belle parole, ma la verità è che gli sviluppatori non campano di aria e il codice open non porta tutto questo profitto come si vuol far credere.
Originariamente inviata da Goodspeed
Forse sì e forse no... cmq chi sviluppa in ubuntu non sembra che se la passi male...
Originariamente inviata da CiccioB
Tutte belle parole, ma la verità è che gli sviluppatori non campano di aria e il codice open non porta tutto questo profitto come si vuol far credere.
Originariamente inviata da Goodspeed
Forse sì e forse no... cmq chi sviluppa in ubuntu non sembra che se la passi male...
Originariamente inviata da Pterodon
Dietro Ubuntu c'è un miliardario cileno...
Originariamente inviata da grng
A loro non so, ma fa risparmiare un sacco di $ agli altri :)
Originariamente inviata da Goodspeed
Forse sì e forse no... cmq chi sviluppa in ubuntu non sembra che se la passi male...