6400 utenti YouPorn alla gogna, per la felicità dei puritani

Sophos ha scoperto la diffusione online dei dati di 6400 utenti YouPorn. Sono stati sottratti dalla chat YouPorn: i gestori terzi hanno commesso una grave leggerezza. Intanto YouPorn conferma la cura per la protezione degli account di propri utenti.

I dati personali degli utenti di YouPorn, il sito di video pornografici più popolare del Web, sono al sicuro. Falso allarme quello lanciato da Sophos poche ora fa. Come hanno spiegato i gestori del sito non è YouPorn a essere stato oggetto di un cyber-attacco, bensì YouPorn chat - il servizio di comunicazione online gestito da una società terza. In verità non si sarebbe trattato neanche di un attacco, ma di una semplice leggerezza dei gestori della chat.

YouPorn

"Il servizio di chat è di proprietà e gestito da un gruppo terzo, e non è in alcun modo associato a YouPorn.com. YP Chat è in hosting su server separati, e un problema di sicurezza su questi non può creare in alcun modo un gateway verso i dati protetti di YouPorn.com", ha confermato Brad Black, vicepresidente per le operazioni del sito.

Insomma, nessuno dei 4,75 milioni di account YouPorn è stato compromesso e in ogni caso l'attacco a YP Chat è stato limitato. In pratica qualcuno ha scoperto l'elenco dei file di log della chat, e secondo Sophos 6400 account (3246 Yahoo, 3164 Hotmail, 1968 Gmail, 111 Libero e 171 domini .it), password e date di nascita degli utenti. "La sicurezza delle informazioni dei nostri utenti è sempre stata e sempre sarà di fondamentale importanza per noi e il fatto che le prassi di sicurezza inadeguate di un fornitore terzo di servizi possano avere un impatto così negativo sugli utenti Youporn è sconfortante per non dire altro", ha concluso Black.

Gogna per gli utenti YouPorn

Gli esperti del settore hanno fatto notare che in questo caso si sono manifestati due problemi: uno riguardante il rischio per l'immagine delle persone, e l'altro legato alla potenziale sicurezza degli account - nel caso ad esempio si usi gli stessi login e password per ogni servizio. Fa più paura una password rubata o una macchia sulla propria immagine? E poi detta tutta la pornografia non è già stata (culturalmente) sdoganata da un pezzo?