Adobe, Facebook e Twitter, paradiso dei criminali

Adobe diventerà il bersaglio principale per gli attacchi informatici, insieme ai social network.

Adobe sarà il bersaglio preferito degli attacchi informatici nel 2010, confermando una tendenza già vista nel 2009. Al centro del mirino la tecnologia Flash, presente in video, giochi e applicazioni, e Adobe Reader. Ce n'è anche per Facebook, Twitter.

Posizione poco invidiabile per Adobe.

"Ci aspettiamo che nel 2010 gli attacchi ai prodotti Adobe sorpasseranno quelli diretti contro Microsoft Office, quanto a numero di computer colpiti", si legge in un report di McAfee (pdf).

L'altro grande bersaglio, o meglio strumento di diffusione, saranno i social network. Come quest'anno, anche nel prossimo Facebook e Twitter saranno sfruttati per diffondere malware di ogni tipo.

Pericoli anche in HTML5 e Chrome OS, per il fatto che sono entrambi elementi chiave del passaggio al "tutto online", che probabilmente crescerà molto nel 2010.

McAfee ritiene che le botnet passeranno a modelli P2P, e che cominceranno a circolare trojan più sofisticati di quelli attuali, che prenderanno di mira direttamente i conti bancari.

Previsioni da cartomante o informazioni credibili? Quel che è certo è che si è parlato spesso delle vulnerabilità dei prodotti Adobe, così come del fatto che i social network offrono ai criminali la possibilità di sfruttare la "variabile fiducia" per indurre l'utente a cliccare su pagine dalle quali altrimenti si terrebbero alla larga.