Altro che SPID, 8 amministrazioni su 10 sono ancora al palo

Lo SPID, il Sistema pubblico per l'identità digitale, cioè il PIN unico per cittadini e imprese, è attivo soltanto in due delle dieci amministrazioni pubbliche che dovevano essere pronte il 15 marzo. Tom's ha cercato nei siti ufficiali e il risultato è stato scoraggiante.

Sta partendo male. Lo SPID, il Sistema pubblico per l'identità digitale, cioè il PIN unico per accedere ai servizi di tutta la Pubblica Amministrazione, doveva essere attivo dal 15 marzo scorso, dopo essere stato annunciato con roboanti comunicati e conferenza stampa. Si doveva cominciare con 10 amministrazioni, ma in realtà soltanto due INPS e Regione Toscanasono pronte. Le altre, ovvero le regioni Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Piemonte e Liguria, Agenzia delle Entrate, INAIL e Comune di Firenze non hanno ancora attivato il servizio.

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La realtà non corrisponde all'annuncio

Questa mattina abbiamo fatto un'approfondita ricognizione dei siti ufficiali delle 10 amministrazioni e il risultato è stato oltremodo scoraggiante, come dimostrano gli screenshot della nostra galleria di immagini. In molti casi, addirittura, se si digita la parola SPID nei motori di ricerca, non si trova nulla. In altri vengono fuori i link dei vari comunicati che annunciano l'iniziativa. Abbiamo chiamato anche gli uffici stampa di alcune delle amministrazioni inadempienti, che ci hanno promesso risposte ma, fino ad ora, non sono arrivate. 

Insomma, sembra che – almeno per il momento - la montagna abbia partorito un topolino. Peccato, perché in termini di immagine è un vero boomerang per l'AgID. L'Agenzia per l'Italia digitale non ha risparmiato energie per arrivare al varo dello SPID, che oggi viaggia a scartamento ridotto. E pensare che entro 24 mesi tutte le amministrazioni pubbliche italiane dovrebbero mettersi in regola. Speriamo che AgID le incalzi e tiri fuori il cartellino giallo con le 8 inadempienti della prima ora. Sono tutti pronti, invece, i tre gestori autorizzati a rilasciare le credenziali, e cioè Poste Italiane, Infocert e TIM Trust Technologies. 

PS. L'ufficio stampa dell'INAIL ci ha comunicato che lo SPID sarà attivo alla fine di marzo. L'Agenzia delle Entrate invece ci ha confermato l'avvio dei servizi SPID per il 15 aprile.