Android e PS3, il controller per i giochi è servito

I possessori di un dispositivo Android possono usare il joypad di PS3 per interagire con lo smartphone o tablet, grazie all'app Sixaxis Controller. La connessione via bluetooth permette di collegare fino a 4 controller contemporaneamente. Unico inconveniente: la procedura è macchinosa e serve un dispositivo...

Sixaxis Controller è una nuova applicazione per Android che permette di usare il joypad di Playstation 3 come periferica di input su smartphone e tablet basati sull'OS mobile di Google. Gli sviluppatori specificano che per installare il software occorre avere un dispositivo sbloccato, cosa che potrebbe invalidare la garanzia.

Usare il joypad di PS3 su Android? Basta avere uno smartphone "sbloccato" e l'applicazione giusta

Nella descrizione del programma, disponibile al prezzo di 1,18 € sull'Android Market, si legge che l'applicazione supporta fino a quattro controller contemporaneamente collegati via bluetooth. Tuttavia, la maggior parte dei dispostivi HTC e alcuni Samsung recenti non sono compatibili con questo software.

Per ovviare al problema gli sviluppatori hanno realizzato Sixaxis Compatibility Checker, un'applicazione gratuita che permette di controllare se è possibile sfruttare il joypad di PS3 con il proprio dispositivo.

Una volta appurata la compatibilità del proprio smartphone o tablet bisogna effettuare l'operazione di pairing, cioè abbinare il joypad al dispositivo. Per eseguire questa procedura, non proprio immediata, bisogna collegare il Sixaxis a un PC Windows attraverso un cavo mini-USB, e scaricare un ulteriore software.

In sintesi, bisogna far partire il programma su PC e inserire manualmente il numero bluetooth del proprio smartphone, reperibile attraverso l'applicazione dell'azienda. Chi fosse interessato nella procedura dettagliata può leggere le istruzioni complete (in inglese) cliccando su questo indirizzo.

Una schermata di Sixaxis Controller per Android - Clicca per ingrandire

Ormai è innegabile che gli smartphone stiano diventando sempre più dispositivi adatti ai videogiochi, ma l'inconveniente della mancanza di controlli fisici rappresenta un ostacolo.

Questa applicazione permette di risolvere il problema, ma le operazioni da eseguire, prima tra tutte il rooting del dispositivo, non sono alla portata dell'utenza media. La speranza è che i produttori diventino sempre più sensibili a questi interessati fenomeni e non costringano l'utente a pratiche ritenute poco corrette per migliorare l'esperienza di uno smartphone o tablet. Chissà se il diffondersi di smartphone Android "sbloccati" di fabbrica, come il MI-ONE in arrivo il 16 agosto, possa sensibilizzare i produttori e portare più libertà e applicazioni di rilievo nell'Universo Android.