Apple voleva Fusion per i MacBook Air, Intel è un ripiego

Indiscrezioni confermano che Apple stava davvero per mettere in produzione i MacBook Air di ultima generazione con APU Llano Fusion, ma ha dovuto ripiegare su Sandy Bridge perché AMD non poteva garantire il volume di produzione richiesto.

Apple aveva davvero intenzione di usare le APU AMD Fusion sul MacBook Air, ma ha bloccato il progetto appena prima della produzione di massa perché AMD non poteva garantire la fornitura richiesta.

La notizia è stata diffusa da SemiAccurate, secondo cui il leggero ritardo con il quale sono stati annunciati gli ultrasottili di ultima generazione sarebbe sintomo del fatto che l'azienda ha dovuto attuare un piano B di riserva quando AMD non si è dimostrata all'altezza dei volumi di casa Apple.

Apple avrebbe voluto produrre il MacBook Air con AMD Fusion

Il piano A era il preferito di Cupertino e riguardava Llano, ritenuto migliore di Sandy Bridge per le prestazioni grafiche. Il problema dei MacBook Air, infatti, è che non è possibile installare chip grafici dedicati per motivi di spazio, quindi è imperativo optare per la grafica integrata.

A vantaggio di Llano giocava l'integrazione nello stesso chip di "una CPU multicore, di una grafica di discreto livello compatibile DirectX 11, di un blocco di accelerazione video dedicato all'alta definizione e di un bus ad alta velocità".

Stando a quanto riferito da SemiAccurate, i test condotti a Cupertino sui modelli di preproduzione avrebbero fatto registrare un lieve calo di prestazioni generali rispetto alla versione basata su Sandy Bridge, compensato da grandi vantaggi nell'elaborazione grafica. Poi però AMD non è stata in grado di garantire una fornitura adeguata a Cupertino, quindi Apple ha dovuto tornare sui propri passi.

Che le acque fra Intel e Apple fossero agitate non è una novità: a inizio 2011 era circolata voce che Apple avesse minacciato di scaricare Intel, se non fosse riuscita a mettere insieme un prodotto migliore di quelli in circolazione. 

Dato che Cupertino reputava l'architettura ARM immatura per poter dare delle garanzie (anche se le voci vogliono di sperimentazioni in merito), la logica alternativa era AMD. Peccato che l'affare sia sfumato, sarebbe stato interessante avere un prodotto di fascia alta di sicuro successo con l'APU di AMD.