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Facebook annuncia il supporto TOR su Android. Ma ha senso?

Facebook ha annunciato che il suo client su Android supporterà la connessione tramite TOR. Ma a che serve anonimizzare la connessione su un servizio come Facebook?

A volte accadono cose bizzarre e Facebook che decide di supportare la navigazione del suo servizio tramite TOR è una di queste.

"Riceviamo di continuo richieste di supporto da piattaforme diverse dal solito browser" – dice la società in una nota – "e adesso abbiamo deciso di lanciare in via sperimentale il supporto a TOR."android activated

Ma a che serve usare TOR per Facebook? La rete di anonimizzazione per eccellenza usata per il servizio che della privacy è il principale denigratore?

In realtà, gli usi più "sensati" che ci vengono in mente riguardano la possibilità di aggirare i controlli e i blocchi aziendali o statali.

In alcune nazioni il sito di Facebook è bloccato a livello governativo e usare un client connesso a TOR potrebbe aggirare questa limitazione.

Inoltre, usando TOR il service provider non può sapere quando si cerca di accedere al servizio, garantendo la privacy per quel che concerne i log del servizio.

Certo, c'è da valutare il problema che quando si posta qualcosa su Facebook viene sempre riportato il momento in cui l'aggiornamento viene inviato, ma si potrebbe ipotizzare l'uso di un account sotto pseudonimo che denunci gli avvenimenti in nazioni con governi oppressivi.

Anche in questo caso c'è da scontrarsi con le norme che regolano Facebook e impediscono di usare nomi falsi, ma in questi casi il social network potrebbe anche chiudere un occhio.

In ogni caso, se volete provare a usare Facebook su TOR, andate su Google Play e scaricate Orbot. Dopo averlo installato, andate nelle impostazioni della App di Facebook dove troverete in fondo Facebook tramite TOR. Cliccateci sopra e attivate l'opzione corrispondente. Attenzione, mentre sarete su TOR, le notifiche saranno disabilitate.

Facebook ha annunciato, però, che il supporto verrà gradualmente implementato nei prossimi giorni, quindi sul vostro client potrebbe non funzionare da subito.