GPU AMD a 28nm, c'è Southern Islands nei driver

La famiglia di GPU Southern Islands, nome in codice che dovrebbe indicare le future GPU AMD a 28 nanometri, si svela in parte. In una versione preliminare di Catalyst 11.7 appaiono alcuni nomi in codice inediti, e parte la speculazione.

AMD sta lavorando sulla nuova generazione di schede video, nome in codice Southern Islands, e a dimostrarlo c'è una versione preliminare dei Catalyst 11.7. Spulciando all'interno della lista delle GPU supportate, i colleghi tedeschi di 3DCenter hanno scovato alcuni riferimenti ai futuri core grafici a 28 nanometri.

Tahiti dovrebbe essere il nome della fascia alta a singola GPU. Sarà disponibile in due versioni, Pro e XT. Oggi nella stessa posizione abbiamo la GPU Cayman, a bordo delle schede Radeon HD 6970 e HD 6950. L'unione di due chip Tahiti dovrebbe dare vita a New Zealand, identificativo della soluzione a doppia GPU. Nella serie HD 6000 questo progetto è rappresentato da Antilles, meglio conosciuto come Radeon HD 6990.

La fonte si dichiara meno certa su altri dettagli. Ad esempio nei driver si menziona il nome in codice Thames, che secondo precedenti indiscrezioni identifica un chip grafico dedicato ai portatili. Non è chiaro se si tratti di un prodotto a basso costo o di fascia media, ma nei driver sono comunque citate tre versioni: LE, Pro e XT/GL.

Il quarto nome in codice è Lombok. Dovrebbe indicare una serie di schede di fascia media per PC desktop. Nel codice dei Catalyst sono citate più varianti: Pro, XT, AIO e XL GL. L'ipotesi più concreta è che si tratti del naturale sostituto dei chip Barts, ovvero della serie HD 6800, ma non ci sono conferme.

Al momento non è chiaro quando vedremo le nuove schede. AMD ha più volte ribadito che assisteremo all'arrivo dei nuovi core grafici nella seconda metà dell'anno e il quarto trimestre sembra essere il periodo giusto. Tuttavia non è chiaro il grado di maturità della produzione a 28 nanometri e quindi c'è una diffusa incertezza sul tema.

Qualche sito colloca ottimisticamente il debutto dei primi prodotti già a settembre, altri non escludono un'uscita della nuova generazione solo nel 2012. È noto che anche Nvidia sta lavorando su nuovi chip, basati su architettura Kepler, ma anche in questo caso non ci sono date precise.

Sul fronte AMD sarà interessante scoprire se l'architettura VLIW4 introdotta dall'azienda con la serie HD 6900 sarà usata anche su altri chip, oppure se saranno messi in pratica alcuni dei progressi citati al recente Fusion Developer Summit.

Delle intenzioni di Nvidia sappiamo poco, salvo che l'azienda è sempre più incentrata nello sviluppo di GPU polivalenti, pensate nell'ottica del calcolo generale. Tuttavia dopo il ritardo delle soluzioni Fermi della serie 400 e la correzione di rotta operata con le soluzioni 500, tutti si aspettano un ritorno veemente del produttore di Santa Clara.

Non sarà facile affrontare una AMD - che dal punto di vista della grafica nel settore consumer - è costantemente competitiva da diversi anni. Nvidia può sempre giocarsi carte non indifferenti come Physx, CUDA, 3D Vision e un rapporto più stretto con gli sviluppatori di videogiochi e chissà, magari a questa tornata sarà AMD a compiere un passo falso. Tutto può accadere, mai dare nulla per scontato. Di sicura c'è solo una cosa: la nostra voglia di nuovi prodotti, in un mercato che in questi anni ha tirato un po' il freno a mano.