Hard disk ibridi, prestazioni da SSD a costi umani

Gli analisti prevedono che gli hard disk ibridi soffieranno quote di mercato agli SSD. Entro il 2016 il 53% dei PC e il 25% dei portatili nuovi monteranno sia memorie flash che hard disk. Ottimo il rapporto prezzo/prestazioni.

Gli hard disk ibridi di fatto ruberanno le quote di mercato che avrebbero dovuto conquistare gli SSD. A distanza di qualche anno dall'avvento delle prime alternative agli HDD tradizionali, il destino del settore sembra chiaro. Due società di ricerca specializzate nel settore storage hanno previsto che entro il 2016 il 53% dei PC e il 25% dei portatili nuovi monteranno sia memorie flash che hard disk. Gli SSD sono sicuramente silenziosi, veloci e affidabili ma costano (e costeranno) ancora troppo per il grande pubblico. 

Hybrid Drive

Tom Coughlin, presidente di Coughlin Associates, e Jim Handy, analista di  Objective Analysis hanno spiegato tutti I dettagli di questa previsione nel rapporto "Two May Be Better Than One: Why Hard Disk Drives and Flash Belong Together". La questione di fondo è che l'incremento del gap prestazione tra DRAM e hard disk è destinato a aumentare sempre di più. Ecco quindi una soluzione perfetta: il caching tramite tecnologia flash, anche per ridurre i consumi.

"Invece di usare solo hard disk, la memoria flash permetterà ai clienti di mantenere quelli low-cost e godere di performance migliori analoghe a quelle dei computer con solo SSD", si legge nel rapporto. "La quantità di memoria flash richiesta sarà abbastanza economica per portare benefici senza grandi investimenti".