Internet quasi al collasso, colpa dei router Cisco

L'esperimento che ha bloccato l'1% della Rete non è la causa diretta dell'incidente. Il problema è infatti dovuto a un bug nel software dei router che hanno gestito il traffico, prodotti da Cisco.

Cisco ha rimediato ai problemi che qualche giorno fa hanno messo a rischio la stabilità della rete (Internet ieri ha rischiato il collasso). L'azienda infatti ha scoperto che il difetto , almeno in parte, era dovuto al software presente sui propri router, passando immediatamente a una soluzione.

Vigialanza ferrea sulla sicurezza del traffico dati.

Come raccontavamo ieri, il codice immesso dai tecnici non è stato la causa diretta dell'incidente. I responsabili sono stati i prodotti Cisco, che hanno alterato il codice e lo hanno ritrasmesso ad altri nodi. Questi ultimi, alla ricezione dei dati corrotti, hanno interrotto la connessione.

Secondo Cisco la corruzione del codice era dovuta a un bug in IOS XR (Internetwork Operating System), il sistema operativo presente sui dispositivi in questione. A causa del difetto nel software le macchine non erano in grado di gestire i grandi pacchetti spediti dai ricercatori, e hanno creato quindi dati corrotti in uscita. 

L'azienda non ha commentato ulteriormente la questione, limitandosi a un bollettino di sicurezza ufficiale. Nemmeno il centro di ricerca ha spiegato con chiarezza in cosa consistesse l'esperimento, limitandosi a dire che aveva lo scopo di "comprendere meglio alcuni aspetti specifici del ridirezionamento dei dati su Internet".

Accogliamo con piacere la repentina reazione di Cisco; i router di quest'azienda si sono trovati al centro di una faccenda imbarazzante, e il problema è stato risolto subito. Questo non significa che si possa abbassare la guardia però: la stabilità della Rete è ancora appesa a un filo.