iPhone 5 in Liquid Metal come le racchette da tennis Head?

Secondo fonti industriali orientali Apple potrebbe usare la tecnologia Liquid Metal per realizzare il nuovo iPhone 5. Si tratta di leghe di metallo amorfo capaci di soddisfare esigenze diverse a seconda dei mix di Zirconio, Titanio, Rame, Nickel, Berillio e Alluminio.

L'iPhone 5 potrebbe essere realizzato con tecnologia "liquid metal", che consente di estremizzare il design e ottenere maggiore resistenza senza incidere sul peso. Secondo l'ultimo rapporto di ETNews.com più fonti industriali ne avrebbero confermato la possibilità, ricordando anche che Apple detiene la licenza su questa tecnologia dal 2010 - quando ha stretto uno specifico accordo con Liquidmetal Technologies. Insomma, sembrerebbe profilarsi all'orizzonte uno scontro tra il materiale ceramico dell'atteso Samsung Galaxy S III e la nuova lega metallica del futuro iPhone.  

Liquidmetal!

Non è la prima volta che si sente parlare del binomio Liquidmetal/Apple: qualcuno suppone che parti delle attuali batterie e gli estrattori delle SIM card siano realizzate in questo materiale. Quel che è certo è che non siamo di fronte a qualcosa di realmente rivoluzionario. La tecnologia Liquidmetal è stata sviluppata dal California Institute of Technology all'inizio del 2000 e sbarcata sul mercato, tramite Liquidmetal Technologies, nel 2003

SanDisk Cruzer Titanium - Clicca per ingrandire

Si tratta di leghe di metallo amorfo capaci di soddisfare esigenze diverse a seconda dei mix di Zirconio, Titanio, Rame, Nickel, Berillio e Alluminio. Ad esempio si può ottenere leggerezza, eccellente capacità di lavorazione, elasticità, resistenza, etc. In ogni caso la qualità chiave è quella dell'ottimo rapporto tra resistenza e peso: migliore di alluminio e titanio, e comunque a costo inferiore dei materiali compositi.

Head Prestige Liquidmetal - Clicca per ingrandire

Le applicazioni di maggiore popolarità, per ora, si sono viste nelle mazze da golf, negli sci e nelle racchette da tennis - per lo più prodotti dalla Head. Interessante anche l'esperimento del drive USB SanDisk Cruzer Titanium e della linea di lettori Sansa che vantano chassis di questo tipo.

Un iPhone 5 in liquid metal potrebbe essere quindi più resistente rispetto all'attuale, probabilmente più malleabile in fase di realizzazione e più leggero. Che vogliano per caso ampliare la superficie metallica, eliminando la superficie vetrosa posteriore? Sarebbe carino uno smartphone completamente in cyber-metallo.