iStella è il motore di ricerca che farà dimenticare Volunia

Il motore di ricerca iStella aprirà i battenti a novembre. Grazie al sostegno di Tiscali e il lavoro dei vecchi creatori di Arianna ha tutte le carte in regola per fare bene. Indicizzerà sopratutto il web italiano.

iStella è il nuovo motore di ricerca italiano che sarà inaugurato a novembre. Si tratta di un progetto ambizioso che certamente farà tesoro della debacle di Volunia, probabilmente il più grande epic fail del settore. In ogni caso l'obiettivo oggi non è certo quello di sfidare Google, bensì proporre un'alternativa di stampo partecipativo.

La buona notizia è che le spalle sono solide poiché dietro a tutto c'è Tiscali e la concretezza visionaria di Renato Soru. Non meno importante il fatto che il team di sviluppo è guidato da Giuseppe Attardi, Domenico Dato e Antonio Gulli. Il trio è famoso per aver dato vita al motore di ricerca Arianna e il sistema IXE - messo a nanna da Google nel 2001 con un esborso di 10 milioni di dollari. Insomma, era la squadra storica di Soru prima dell'esplosione della bolla della new economy.

"... fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima"

Il pallino del motore di ricerca tutto italiano è rimasto, e così oggi ecco questo nuovo tentativo. Però non c'è da farsi illusioni: Google rimarrà sempre un'altra cosa. "Primo, tutti possono partecipare raggiungendo documenti", ha spiegato Soru a La Repubblica.

"Secondo, nessuno viene tracciato quando effettua delle ricerche. Terzo, i risultati delle ricerche saranno obiettivi e non profilati in base ai nostri precedenti comportamenti. Quarto, la popolarità non è tutto, se uno cerca Dante Alighieri e per qualche motivo una pizzeria Dante Alighieri ha molto successo, da noi troverete sempre primo l’omonimo Istituto".

iStella partirà indicizzando i 3 miliardi di pagine web italiane, dopodiché vi sarà spazio per tutti gli archivi di enti, fondazioni e istituti. Infine tutti potranno contribuire con studi, la propria storia o foto emblematiche.

Non resta che attendere novembre. Con la certezza che il nadir delle presentazioni stampa è già stato raggiunto da Volunia. Non potrà che essere meglio.