L'iPhone 5 salta giugno, in autunno con iOS 5.0?

Numerose indiscrezioni e un invito poco chiaro alla WWDC fanno pensare che il nuovo iPhone possa saltare il tradizionale evento di giugno per presentarsi, insieme a un nuovo iOS con servizi cloud nel periodo autunnale.

L'iPhone 5 arriverà tra settembre e ottobre? Le voci in queste ultime ore si rincorrono, nell'incertezza generale. L'indiscrezione sul debutto di iOS 5.0 in autunno, con un piccolo assaggio offerto alla Worldwide Developers Conference, sembra prendere sempre più corpo e con essa la possibilità che Apple non sveli un nuovo iPhone nel mese di giugno, come di consueto.

Nella serata di ieri la casa di Cupertino ha, infatti, inviato l'invito per partecipare alla WWDC. Nell'annuncio si parla di iOS e Mac OS (Lion), si cita un'anteprima, ma non si fa riferimento a un nuovo prodotto hardware. L'attenzione sembrerebbe essere totalmente concentrata sul software e c'è chi ritiene sarà effettivamente così.

Il sito giapponese Macotakara dice ci aver avuto conferme del cambio di strategia Apple da alcune fonti fidate della filiera produttiva. La produzione del nuovo modello non sarebbe ancora iniziata e il debutto sarebbe quindi da attendersi per la fine dell'estate o l'inizio dell'autunno. A settembre, quando Apple solitamente rinnova la gamma iPod, potrebbe essere presentato iPhone 5.

Altri siti solitamente ben informati come All Things D ed Engadget ritengono accurate questa serie d'indiscrezioni. iPhone 5 all'inizio dell'autunno, quando saranno pronti iOS 5 e tutti i servizi cloud che Apple ha in cantiere, legati all'enorme datacenter allestito nel Nord Carolina.

La WWDC servirà come vetrina per svelare queste novità e dare mesi di tempo agli sviluppatori per adeguarsi alle tecnologie e ai servizi introdotti con il nuovo iOS. Se tutto andrà come dicono le indiscrezioni, è abbastanza certo che l'iPad 3 più volte citato nei mesi scorsi sia un'indiscrezione infondata. Apple è nota perché si focalizza sul prodotto e la presentazione di due pezzi da novanta nello stesso momento porterebbe soltanto confusione nel consumatore - e grande delusione negli acquirenti di iPad 2.