Libero.it sconfitto da Mediaset per i video pirata

La causa avviata nel 2009 da Mediaset contro Italia Online si è conclusa con una vittoria. Al momento il giudice ha stabilito solo la rimozione delle clip pirata; un altro procedimento stabilirà l'eventuale risarcimento.

Mediaset ha vinto la causa civile contro Italia Online (oggi Libero.it di proprietà Wind) per i 1600 estratti video-televisivi pubblicati illegalmente sul proprio portale. Si parla soprattutto di brani di filmati tratti dai programmi televisivi Amici, Il Grande Fratello, I Cesaroni, Le Iene, Striscia la notizia, Zelig, I Liceali, etc.

Amici

Il Tribunale di Milano a distanza di tre anni ha riconosciuto la violazione delle norme sul diritto d'autore, e quindi richiesto la rimozione di tutte le clip. Ogni video non cancellato dal sito attiverà una penale di 250 euro al giorno.

Sebbene Mediaset (Rti) abbia richiesto un risarcimento di 100 milioni di euro il giudice ha deciso rimandare la decisione a un'altra causa. "Quanto alla determinazione del risarcimento del danno la causa deve essere rimessa sul ruolo istruttorio per l'ulteriore corso in relazione ai mezzi istruttori richiesti dalle parti", si legge nella sentenza.

Come riporta Il Sole 24 Ore secondo Mediaset "è la vittoria della protezione del copyright". Silenzio al momento dagli uffici della dirigenza di Libero.it.