Lo ZX Spectrum compie 30 anni. Auguri a 8 bit!

30 anni fa veniva messo in vendita lo ZX Spectrum. Tra i primi personal computer, lottò per qualche tempo con il Commodore 64, che alla fine ebbe la meglio. Indimenticabile la tastiera multifunzione in lattice.

Lo ZX Spectrum compie 30 anni oggi. Era infatti il 23 aprile del 1982 quando l'inglese Sinclair mise in vendita uno dei prodotti che hanno fatto la storia del personal computer: era una piccola macchina a 8 bit con grafica a colori, che usava il linguaggio BASIC. Aveva 16 KB di ROM e altrettanti di RAM, e una caratteristica tastiera con pulsanti multifunzione in lattice.

Molti lettori lo ricorderanno con affetto, come il computer che per un po' rappresentò un concorrente per il Commodore 64 – che nel tempo ebbe la meglio e permise all'azienda californiana di assumere una posizione di leadership nel mercato dell'informatica domestica. Anche il rivale tra l'altro ha compiuto 30 anni poche settimane fa.

ZX Spectrum

All'epoca si creò una vera e propria dicotomia tra "spectrummisti" e "sessantraquattristi", in un certo modo simile a quella che oggi vede contrapporsi amanti del PC e del Mac, o giocatori Xbox contro PS3; qui c'è una divertente cronaca degli scontri in questione, con tanto di latte e biscotti.  

I principali vantaggi dello Spectrum all'epoca erano probabilmente prezzo e semplicità costruttiva, tanto che se ne realizzarono cloni più o meno in tutto il mondo – all'epoca gli scontri sul copyright non erano protagonisti.

Lo ZX Spectrum era il successore dello ZX 80 e ZX 81, e fu seguito dallo Spectrum+, che era dotato di una tastiera più tradizionale. Il successo fu più che discreto, ma l'azienda si trovò comunque in difficoltà e alla fine il fondatore, Clive Sinclair, decise di vendere ad Armstrad. Quest'ultima nel 1985 diede vita allo Spectrum 128, seguito da altre versioni fino al 1990.

Google Doodle, San Giorgio e il drago a otto bit

Nonostante la "vittoria" del Commodore 64 lo Spectrum si guadagnò un grande seguito di appassionati, tanto che ancora oggi esiste una comunità online piuttosto attiva, che ha creato emulatori per far rivivere la piattaforma con i tasti in gomma. Nostalgici a parte tuttavia la storia dello Spectrum si può considerare conclusa, ma resta l'importanza di questo computer per l'evoluzione del personal computer, celebrata anche da Google con un Doodle che unisce il vecchio computer al giorno di San Giorgio. E voi, su che fronte stavate?