Microsoft Points gratuiti grazie un gruppo di hacker

Alcuni hacker hanno scoperto come ottenere Microsoft Points gratis, la valuta virtuale usata su Xbox Live. Il sito web con le informazioni ha ceduto sotto l'intenso traffico. Microsoft minimizza le perdite e informa di aver già preso provvedimenti.

Nei giorni scorsi un sito web pirata ha messo a disposizione degli utenti uno strumento in grado di generare gratuitamente Microsoft Point, la valuta virtuale usata su Xbox Live. Sembra infatti che alcuni hacker abbiano trovato un algoritmo in grado di modificare i codici esistenti e già usati per ottenerne di nuovi. Ovviamente, il sito è stato preso d'assalto e ha cominciato a dare errori  di connessione a causa dell'elevato traffico non appena si è sparsa la notizia.

Punti gratis su Xbox Live? Fortunatamente per Microsoft il trucco è durato poco

Una volta scoperto l'exploit Microsoft è intervenuta immediatamente, ma i pirati avrebbero fatto in tempo ad accumulare più di un milione di dollari, secondo le prime stime. Successivamente, un portavoce dell'azienda di Redmond è intervenuto per commentare la perdita di denaro, che sarebbe di gran lunga minore rispetto a quella ipotizzata. Tuttavia, Microsoft non ha dichiarato una cifra esatta, anche se secondo alcuni calcoli si tratterebbe di circa 140mila dollari.

L'uso di codici piratati è ovviamente contro i termini di servizio di Xbox Live, e l'azienda avrebbe il diritto di bannare gli utenti che ne hanno abusato. Tuttavia, i codici generati sono giuridicamente legittimi, e ci potrebbero essere delle difficoltà legali per l'azienda nel capire quali codici sono veri e quali no.

L'algoritmo scoperto permetteva di ottenere codici nuovi partendo da quelli usati - Clicca per ingrandire

"Ci stiamo muovendo per invalidare i codici ottenuti illegittimamente e stiamo valutando se alcuni individui hanno violato i termini di utilizzo per di Xbox. Se scopriremo colpevoli agiremo nel pieno delle nostre possibilità, su base individuale", ha dichiarato un portavoce dell'azienda.

Il pericolo del ban potrebbe dunque incombere sui colpevoli, e secondo le prime voci non confermate alcune persone che hanno approfittato della falla sono già state "gentilmente invitate" a non ripresentarsi su Xbox Live.