Nokia vuole liberarsi dei lussuosi Vertu: chiamate Briatore

Nokia ha incaricato Goldman Sachs di trovargli un acquirente per la sussidiaria Vertu. La telefonia mobile di lusso ormai non fa parte della nuova strategia del gruppo finlandese. Difficile stimare il valore dell'operazione, ma potrebbero essere interessati fondi private equity e le classiche marche...

Nokia ha intenzione di vendere Vertu, la sua sussidiaria specializzata nella telefonia mobile di lusso. Pare che il business pacchiano dei cellulari più cari del mondo non tiri più, ecco quindi la decisione di liberarsi di questo ramo secco. D'altronde probabilmente sono sempre meno i potenziali clienti desiderosi di possedere un cellulare "Made in UK" da 200mila euro senza display touch-screen

Già, perché questa linea prodotto è semplicemente lussuosa, realizzata con materiali carissimi, come oro e platino, e spesso tempestata di pietre preziose, ma a livello tecnologico davvero di terzo ordine. Senza contare il design: perfetto per uno sceicco o un magnate russo da film.

Nokia Vertu

L'unico valore aggiunto, a parte il discutibile aspetto, si deve ai servizi di assistenza speciali che consentono di soddisfare ogni tipo di richiesta ed esigenza. Desideri un elicottero, una limousine, una prenotazione last minute per un ristorante stellato? Non c'è problema: ci pensa la signorina del call center Vertu.

Niko scegli Vertu - Clicca per ingrandire

Nokia vuole liberarsi del superfluo per sfidare Apple e Samsung, e sembrerebbe volerlo fare al più presto considerando che ha incaricato Goldman Sachs per trovare un acquirente per il suo gioiello. Il valore è ancora tutto da stabilire, ma i ricavi annuali sono compresi tra 200 e 300 milioni di euro. Considerato il momento economico è evidente che i primi a farsi vivi siano stati diversi fondi private equity, seguiti a ruota da qualche grande firma del lusso, desiderosa di diversficare nei mercati emergenti.

"Allora ciccia sei pronta per andare alla festa?"

In ogni caso i Vertu non monteranno mai il sistema operativo Windows Phone ma dovranno accontentarsi di Symbian. A meno che il nuovo acquirente non decida di tentare di convincere Microsoft al grande passo.