NVIDIA GPUDirect for Video tra i protagonisti del NAB

Produttori come AJA, Blackmagic Design e Matrox annunciano il supporto alla comunicazione diretta fra i loro dispositivi di acquisizione video e le GPU delle schede Quadro e Tesla

Al NAB in corso a Las Vegas diversi produttori di schede di I/O video hanno annunciato il supporto alla tecnologia GPUDirect for Video di NVIDIA, che permette il dialogo diretto con le GPU delle schede grafiche Quadro e Tesla. I nomi coinvolti sono ben noti nel mondo dell'editing video professionale: AJA, Blackmagic Design, Bluefish444, Deltacast, DVS e Matrox.

Nella pratica, i produttori partner di NVIDIA hanno aggiornato le loro piattaforme di sviluppo software in modo da rendere possibile creare applicazioni ad hoc, basate sulle loro schede di acquisizione video, che utilizzino GPUDirect for Video.

La scheda grafica NVIDIA Tesla C2050, uno dei modelli che integrano la tecnologia GPUDirect for Video

AJA e Blackmagic hanno genericamente annunciato il supporto alla tecnologia NVIDIA, Matrox indica come già compatibili tutti i prodotti hardware e software della linea DSX. Gli altri operatori sono stati più specifici: Bluefish444 ha reso disponibile un'estensione al kit di sviluppo software che permette di usare la tecnologia NVIDIA con le sue schede di acquisizione Epoch, Deltacast ha aggiornato il suo software VideoMasterHD, DVS permette ora di usare GPUDirect for Video con le schede Atomix HDMI e Atomix LT.

Il funzionamento di GPUDirect for Video in uno schema NVIDIA

GPUDirect for Video è una libreria tramite cui una scheda per l'input/output video può trasmettere (e ricevere) flussi video direttamente alla (e dalla) GPU di alcune schede grafiche NVIDIA, inserite ovviamente nella workstation grafica che sta effettuando l'editing di quel video, senza passare attraverso il processore vero e proprio. 

In questo modo si riduce la latenza nel trasferimento del video, perché senza questa funzione la scheda di I/O trasferirebbe ogni fotogramma alla memoria di sistema, il frame sarebbe elaborato dalla CPU e solo dopo verrebbe, da questa, trasferito alla GPU della scheda grafica. Il passaggio diretto garantisce, secondo NVIDIA, il recupero di latenze che possono arrivare anche a 10 fotogrammi.

Al momento NVIDIA GPUDirect for Video è supportata solo su Windows 7 e Linux, ed è progettata per integrarsi con le GPU delle schede NVIDIA Quadro 4000/5000/6000 e quelle della famiglia Tesla C.