Perfect Circles, l'hypergame Sci-Fi italiano interattivo

Gli italiani di Illusion Group tornano alla carica con un'applicazione per iPhone e iPad. Si chiama Perfect Circles ed è un cortometraggio fantascientifico con una realizzazione tecnica sopraffina. Un'applicazione che vale la pena di provare.

Se vuoi un nuovo gioco per lo smartphone, ce ne sono migliaia tra cui scegliere. E questo è un bel problema per chi il gioco lo fa, perché per chi questi giochi li crea distinguersi è davvero un'impresa faraonica. Quella stessa impresa in cui si sono cimentati Riccardo Boccuzzi, Dennis Cabella e Marcello Ercole, che con Illusion e Tideup hanno creato Perfect Circles.

screen480x480

Non è un videogioco nel senso tradizionale del termine, e forse non lo è per niente. Il bisogno di inserire tutto in una categoria, comunque, richiama il genere degli story driven, vale a dire quel genere ben rappresentato dai titoli TellTale (The Walking Dead, Game of Thrones e altri).

Il gioco si presenta invece con un altro termine, vale a dire "HyperGame", ma la sostanza è quella. Siamo di fronte a un cortometraggio, un breve film interattivo nel quale lo spettatore ha un minimo controllo sulle azioni del protagonista. Quando si riesce a compiere l'azione giusta la storia prosegue, e capiamo un po' meglio ciò che sta succedendo.

Perfect Circles è quindi prima di tutto un (bel) cortometraggio, realizzato dagli stessi autori che qualche anno fa ci stupirono con Pathos. In effetti all'epoca lo sviluppo di Perfect Circles era già iniziato ma ci è voluto del tempo, anche perché nel frattempo Illusion Group è stata impegnata in una collaborazione al recente Fantasticherie di un Passeggiatore Solitario di Paolo Gaudio.

screen480x480

Perfect Circles ripropone un costante senso di angoscia e oppressione, che è anche il tema fantascientifico di Pathos. Lo interpretano Flavio Parenti e Ayako Fujitani, e si nota che è stato girato pensando ai controlli di smartphone e tablet.  Eccone la sinossi:

"La storia di Perfect Circles narra il rapimento e la prigionia di Michael Nero e sua moglie Aryanna Nemoto, apparentemente vittime di un sadico criminale senza volto. Durante i tentativi di fuga, Michael tuttavia si trova al cospetto di eventi paranormali che risvegliano nella sua mente inquietanti ricordi legati ad un incidente mortale dovuto alla telecinesi. È possibile che tutto ció che stia succedendo provenga dall'angolo più remoto della psiche umana: la coscienza".

Ho provato Perfect Cyrcles, scoprendo un prodotto multimediale di ottima qualità. Come "gioco" propone ovviamente un'interattività limitata e un livello di sfida abbastanza basso - una volta che si capisce qual è il gesto giusto, sorpassare l'ostacolo è una formalità.

ICONA QUADRATA

Allo stesso tempo però questa app ha il potenziale per essere "un nuovo modello di entertainment", come auspica il comunicato stampa. La trama è avvincente: sarà difficile mettere giù il dispositivo prima di arrivare in fondo, anche se poi si resta un po' delusi perché la fine arriva troppo presto. Come spettatore-giocatore cominci a capire la verità un po' prima del finale, che comunque è più che aperto a sviluppi futuri. 

Da un punto di vista tecnico, la realizzazione è ineccepibile sul fronte cinematografico: inquadrature, fotografia, montaggio. Si ritrovano tutte le grandi qualità di Pathos, e l'interpretazione di Flavio Parenti centra in pieno il bersaglio: Michael è un personaggio solido, credibile, empatico. 

L'interfaccia non è perfetta, e alcuni passaggi risultano difficili più perché bisogna litigare con l'ergonomia di un certo comando piuttosto che con la difficoltà intrinseca della prova. Ci si può convivere e non rovina il divertimento.

Perfect Circles è un bel prodotto, e un bell'esempio di software di qualità prodotto in Italia. Vorrei solo che durasse un po' di più (si finisce in meno di un'ora) e che costasse un po' meno di 4 euro (3,99). Se volete provarlo, comunque, potete scaricarlo dall'App Sore

Aggiornamento 2 marzo 2016: al momento l'app è in sconto a 1,99 euro.