Samsung copia Apple: il dubbio è forte, per il giudice

Il team legale di Apple potrà verificare se cinque nuovi prodotti Samsung, alcuni non ancora sul mercato, infrangono le sue proprietà intellettuali. Secondo il giudice della corte federale i dispositivi di Samsung e quelli della Mela si assomigliano.

Apple potrà mettere le mani su alcuni prototipi di prodotti Samsung, legalmente. Il giudice federale Lucy Koh ha deciso che Samsung ha 30 giorni di tempo per consentire a Apple di dare uno sguardo a cinque prodotti non ancora sul mercato (od ormai prossimi all'arrivo), in modo che gli uomini di Cupertino possano verificare che non infrangano alcun brevetto.

È questo il nuovo atto della battaglia legale tra Apple e Samsung, scoppiata a metà aprile (Apple: Samsung Galaxy copiati da iPhone e iPad). Secondo Steve Jobs e compagni l'azienda sud coreana ha infranto molteplici brevetti copiando il design, l'interfaccia utente e altri aspetti - fino alle scatole - dai prodotti con il logo della Mela morsicata.

Secondo il giudice Lucy Koh, Apple potrà analizzare il Galaxy S II, i Galaxy Tab 8.9 e 10.1, l'Infuse 4G e l'Infuse 4G LTE (o Droid Charge). È una svolta importante per l'andamento del processo, ma non offre vantaggi tecnologici ad Apple.

Il Samsung Galaxy II è già in vendita nel Regno Unito e si prepara allo sbarco anche nel nostro paese, l'Infuse 4G è disponibile negli Stati Uniti e il Galaxy Tab 10.1 non è esattamente una novità, poiché Samsung ne ha fornite 5000 unità ai presenti all'evento Google I/O di qualche settimana fa.

Fortunatamente per l'azienda sud coreana, solo il team legale di Apple che cura questo processo potrà studiare i prodotti. Nessun ingegnere della Mela vivisezionerà i dispositivi prima del debutto.

La corte, questo è bene rilevarlo, non ha ancora espresso una sentenza definitiva sul caso, quindi i giochi sono ancora aperti, ma secondo il giudice "Apple ha presentato immagini di prodotti Samsung e altre prove che sostengono la tesi che i nuovi dispositivi Samsung sono stati progettati per imitare quelli di Apple".

A Cupertino hanno giocato bene le proprie carte, e ora attendiamo la risposta di Samsung. L'azienda sud coreana ha denunciato Apple per l'infrazione di alcuni brevetti tecnologici, una ripicca alla causa in corso (Samsung denuncia Apple, dieci brevetti infranti - Apple sfrutta le idee altrui, Samsung fa ancora causa). È chiaro però che la vicenda centrale è un'altra: tutti vogliono capire se Samsung abbia davvero copiato i prodotti Apple oppure no.

L'andamento di questo procedimento potrebbe avere diverse ripercussioni. Apple si rivolge al colosso sud coreano per la produzione di chip e LCD per i propri dispositivi. E se per Samsung la casa di Steve Jobs è un cliente da tenersi stretto, alcune voci dicono che Apple sia alla ricerca di nuovi partner.

Va tuttavia ricordato che secondo molti osservatori questa causa legale potrebbe rientrare in una strategia messa a punto da Apple per strappare accordi più vantaggiosi sulla fase produttiva. Per ora però si tratta solo di una speculazione.