Samsung OS Bada open source dal 2012

Secondo indiscrezioni Samsung avrebbe deciso di rendere il suo sistema operativo Bada una soluzione open source. Il passaggio non dovrebbe essere particolarmente traumatico dato che si basa sul kernel di Linux, FreeBSD, e un kernel real-time OS.

Samsung Bada dal prossimo anno diventerà una piattaforma mobile open source. Questa la rivelazione di una fonte attendibile vicina al Wall Street Journal. Nessuna acquisizione in programma quindi, ma solo qualche correzione a una piattaforma che già si basa sul kernel di Linux, FreeBSD, e un kernel real-time OS.

L'obiettivo è quello di ridurre il senso di dipendenza (Samsung e LG insieme per un nuovo OS mobile) creato da Google Android, e fondamentalmente reagire a quello che molti considerano come una chiave di volta per il settore: l'acquisizione di Motorola

Samsung Bada

Samsung è senza dubbio leader per quanto riguarda l'hardware, ma un po' più debole sul fronte software. Per quest'ultimo motivo la scelta di affidarsi a sviluppatori esterni potrebbe dimostrarsi vincente. Anche se oggi Bada è un lontano parente di quella versione presentata nel 2009 per il segmento entry-level (guardare il Samsung Wave II per credere) il livello di competizione fra gli OS mobili è sempre più alto. Il solo timore che Google possa favorire alcuni produttori (Motorola) invece che altri ha convinto la dirigenza coreana a reagire.

"Le piattaforme controllate dai vendor hardware che passano da una dimensione chiusa ad aperta non hanno mai registrato grandi successi in passato. Nokia ha fallito malamente con Symbian, ad esempio", sostiene Neil Mawston, analista di Strategy Analytics.

"Per avere successo con Bada aperto, Samsung avrà bisogno di sbarcare sul mercato statunitense, perché è dove si trovano gli sviluppatori e i consumatori più forti. Se Bada non tira nel grande mercato statunitense, le possibilità di successo saranno inferiori".

Difficile invece prevedere se l'idea di utilizzare Bada sulle TV di nuova generazione possa davvero funzionare. "In teoria, ha senso trasformare Bada in un sistema operativo multipiattaforma perché incrementa il numero di mercati potenziali per gli sviluppatori di servizi. Ma in realtà non è realmente chiaro se Bada possa scalare sui grandi schermi. Ad esempio, l'OS può funzionare con un maggior numero di pixel presente nelle grandi TV?".