Sfiori uno schermo touch, e senti la pelle di una donna

I prodotti touchscreen riprodurranno sensazioni tattili grazie a una nuova tecnologia ideata da Senseg che si basa sulla generazione di un campo elettrostatico. Sfiorando la superficie del pannello avrete la stessa percezione sensoriale di quando sfiorate una superficie reale, fatta di legno, seta, pietra...

Tablet e smartphone hanno display multitouch che rispondono perfettamente al tocco delle dita e consentono un'ottima interazione, ma per quanto le immagini siano realistiche si ha pur sempre la sensazione di toccare una superficie fredda e liscia.

Presto le cose potrebbero cambiare: Senseg ha sviluppato una tecnologia tattile da applicare agli schermi dei prodotti touch che fa percepire all'utente la stessa sensazione di quando si sfiora davvero un materiale.

Presto i display Touchscreen riprodurranno sensazioni tattili

Passando le dita su un vestito in seta si avrà una sensazione di vellutata morbidezza, mentre scorrendo una roccia si percepiranno creste, avvallamenti e irregolarità ruvide. Il senso del tatto è generato dalla tecnologia Senseg Tixel, che sfrutta le forze di attrazione elettrostatica tra lo schermo e le dita dell'utente per dare l'impressione tattile che ci si aspetta da una determinata superficie.

La tecnologia genera un campo elettrostatico mediante un elettrodo isolato, attraversato da una corrente elettrica a bassissima frequenza. In questo modo si crea una forza attrattiva del dito sullo schermo, che può essere calibrata da un apposito software per far percepire la sensazione associata all'oggetto riprodotto sul display. 

La tecnologia di Senseg sfrutta un campo elettrostatico

Il tutto è racchiuso in un rivestimento ultra-sottile da applicare su qualsiasi pannello, anche con superficie curva come quelle di alcuni smartphone in commercio. Proprio per questo sarà possibile applicare la tecnologia su qualsiasi prodotto touchscreen già esistente.

Il produttore sostiene di poter realizzare prodotti commerciali nel giro di 12 o 24 mesi al massimo, ma l'attesa potrebbe essere ripagata da una soluzione tanto semplice quanto interessante. Al momento non è ancora stato stabilito quali saranno all'atto pratico le applicazioni che beneficeranno di questa tecnologia, ma fermandosi un attimo a pensare vengono in mente alcuni tipi di videogiochi e applicazioni per l'intrattenimento, i cataloghi per i rivestimenti di interni, le guide per alcuni lavori di bricolage e decoupage.

Avrete sensazioni tattili differente in funzione della superficie che sfioretete

Inoltre potrebbero trarne beneficio i non vedenti o tutti coloro che in determinate situazioni devono capire al tatto cos'è visualizzato sul pannello. Al momento il progetto è in fase embrionale, ma è certo che se dovesse andare in porto il nostro modo di interagire con i prodotti tecnologici verrebbe nuovamente stravolto.