Stampa 3D italiana per prototipi dell'alta velocità cinese

L'Ira3D di Borgomanero e Drawpon Lab vogliono sbarcare sul mercato cinese della prototipazione 3D. La prossima sfida è nell'alta velocità.

A Borgomanero c'è un po' di futuro che corre sui binari della prototipazione 3D. Qui dove si è piemontesi ma anche un po' lombardi - anche se la provincia è Novara – la startup Ira3D sta lavorando per convincere i cinesi a puntare sul "Made in Italy" hi-tech.

Progetto Viper
Progetto Viper

La società di industrial design Drawpon Lab e Ira3D hanno siglato un accordo per la prototipazione di un treno ad alta velocità denominato come "Progetto Viper". In pratica l'obiettivo è quello di presentare sul mercato cinese una "soluzione 3D completa per la realizzazione del nuovo treno ad alta velocità che potenzierà in modo significativo lo spostamento pubblico attraverso il Paese". Si parla non a caso per il 2016 dello sviluppo della rete ultra veloce (380 km/h): dagli attuali 9,300 Km a più di 18.000 km.

"L'alta velocità è una delle più grandi sfide del nostro tempo e per noi è tempo di agire" - ha dichiarato Alessandro Padrin, AD di Ira3D, "la transizione verso uno sviluppo tecnologico così importante richede la massima preparazione tecnica, ambizione e determinazione.

Drawpon Lab, grazie alla stampante 3D Poetry Infinity, ha realizzato in 14 ore un prototipo in PLA grigio e filamento legno super resistente e naturale, Ira-Wood, con un ugello di stampa a 0.4 mm e velocità di 120 mm/sec.

"La post lavorazione con pittura ad aerografo e vernice spray su cementina bianca, opaca e carteggiabile, garantiscono al modello la finitura meravigliosa e pronta per impressionare il Mercato Orientale con un design perfetto, a corollario di un prodotto dalle caratteristiche tecniche e meccaniche eccellenti", spiega la startup del novarese.

Entusiasta anche Matteo Cibelli, l'AD di Drawpon Lab. "Ira3D condivide con Drawpon Lab un nuovo successo: lo sviluppo di un progetto 3D di altissima qualità per presentare al mondo un cambiamento reale e concreto operabile con la stampa 3D, oltre a fornire un'immagine perfetta delle potenzialità delle stampanti 3D italiane, orientate alla costruzione di progetti solidi capaci di avviare collaborazioni vincenti anche in Cina".

"Mi auguro che questo progetto basato sulla sinergia tra designer professionisti e stampanti 3D con prestazioni ad altissimo livello possa fungere da catalizzatore per ulteriori iniziative intese a promuovere un sistema di progettazione e prototipazione nel settore dell'industrial design e non solo".