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Toyota Prius 2016, arriva l'ibrida di quarta generazione

Nuova Prius con motore ibrido di quarta generazione, migliorata in tutto e ripiena di tecnologia. L'abbiamo provata in un test drive e condividiamo alcune prime impressioni.

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La nuova Prius, punta di diamante Toyota per la motorizzazione ibrida, arriva alla quarta generazione e si rinnova e perfeziona sotto tutti gli aspetti. Il nuovo motore ibrido (termico - elettrico) migliora in tutti i campi: prestazioni, inquinamento e consumi. L'abbiamo provata durante un weekend nelle strade di Valencia, e vogliamo condividere alcune impressioni.

Prima di parlare delle novità tecniche, notiamo anche un restyle estetico, con un frontale più aggressivo risultato della ricerca della massima aerodinamica. Un esercizio di tecnica che sfila anche le fiancate con linee nette che percorrono la Prius dalla punta alla coda. Forse quello che cambia meno, che è anche un carattere distintivo, è il posteriore verticale, tagliato quasi di netto, con il tipico lunotto sdoppiato. Lo sappiamo, questa è la parte che piace meno di Prius, almeno agli italiani, infatti Toyota ci confida che negli altri paesi le "critiche" sul design diventano spesso complimenti; ad ogni modo, l'estetica è sempre soggettiva, mentre l'aerodinamica è un fatto.

La nuova Prius è basata su quella che Toyta chiama TNGA, cioè Toyota New Global Architecture. Una delle caratteristiche principali di questo approccio è un nuovo pianale, che sarà la base anche per altre autovetture, e che sulla Prius abbassa il baricentro di qualche centimetro rendendola più dinamica, diretta e divertente alla guida.

Il sistema ibrido di quarta generazione è composto da un motore 1.8l da 90 cavalli, abbinato a un elettrico da 53 kW, con il pacco batterie posto sotto al sedile posteriore. Una delle caratteristiche migliori è la possibilità di viaggiare in elettrico fino alla velocità di 110 Km/h; questo significa che viaggerete a zero imissioni e consumi non solo nelle strette e trafficate vie cittadine, ma praticamente ovunque, autostrade escluse.

In pratica oltre il 60/70% della strada che percorrerete sarà potenzialmente fatta solo con il motore elettrico. Toyota parla di consumi che partono da 3 litri per 100 km, e durante la prova che abbiamo fatto per le vie di Valencia ci siamo assestati a circa 5 litri per 100 km, quindi 20 km al litro. Considerando lo stile di guida che abbiamo mantenuto, spinti anche dalla guida briosa nelle strade di Valencia, il risultato è decisamente interessante. Con un uso moderato dell'acceleratore, che se premuto a fondo richiama in azione il motore termico, il consumo reale non è molto lontano da quello dichiarato da Toyota.

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Nell'abitacolo ritroviamo le linee Prius, ora più affinate. Una grande console superiore che corre sotto al parabrezza e raggruppa tutte le informazioni più importanti, assieme a una grande console centrale che scende verso il canalone e integra uno schermo LCD. Qui potrete interagire con il navigatore ma anche con tutto il sistema di infotainment. Il sistema funziona bene ed è intuitivo, ma avremmo gradito un po' più di velocità, ogni tanto abbiamo dovuto attendere qualche secondo di troppo; speriamo in un miglioramento tramite aggiornamento firmware.

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Tra le varie tecnologie disponibili non manca una porta USB che permette di collegare una pendrive per leggere i file multimediali e una basetta di ricarica wireless per gli smartphone compatibili. Tra le tecnologie di assistenza alla guida abbiamo invece il riconoscimento di corsia, riconoscimento della segnaletica verticale, assistenza al parcheggio sia in entrata che in uscita (anche perpendicolare), controllo collisioni frontali che agisce con avvisi ma che è anche in grado di frenare automaticamente fino ad arrestare completamente il veicolo. Interessante anche la presenza di un head up display a colori che permette di tenere sott'occhio le informazioni principali, come la velocità, senza rivolgere lo sguardo al cruscotto; anche durante la giornata, sotto al sole, la visibilità è ottima.

Alla guida la nuova Prius è prima di tutto comoda. Ampio sedile e abitacolo spazioso, la posizione di guida è rilassata, e quindi non è l'ideale per chi si aspetta un approccio sportivo. Non significa tuttavia che non sia in grado di dare emozioni, nel traffico e non solo lo spunto è più che adeguato. È indubbiamente l'auto ideale per chi fa molti chilometri, ma anche per chi vuole una comoda auto per la famiglia. Certo è banale, ma giusto, consigliarla anche a chi tiene alla salute dell'ambiente e non solo al portafoglio. 

Disponibile a partire da fine marzo con la versione Style a 30950 euro e a 29250 euro per la versione Active, già comunque dotata di molti accessori e tecnologie a supporto di guida e comfort.