Ultrabook touchscreen e tablet Atom, la spinta forte di Intel

Intel finanzia i produttori di display per assicurarsi un'invasione di mercato degli ultrabook ibridi con touchscreen, intanto spinge per la produzione di tablet con chip Atom, che secondo il gigante di Santa Clara segneranno, insieme a Windows 8, l'inizio di una nuova era.

Dagli annunci del Computex è chiaro che Windows 8 porterà un'invasione di prodotti con display touch, che dilagheranno anche sugli ultrabook oltre che sui tablet. Per evitare che il fenomeno si sgonfi o che i produttori taiwanesi non facciano uso massivo di questa tecnologia Intel ha annunciato di avere stretto accordi con Cando, HannsTouch, TPK e Wintek per garantire una fornitura soddisfacente di schermi sensibili al tatto.

Gli ultrabook diventeranno tutti touchscreen?

Tom Kilroy di Intel ha infatti spiegato a Cnet che l'azienda sta "scommettendo così tanto sul successo dei touchscreen da essere arrivata a investire in questo settore per garantire che i produttori siano in grado di sostenere quella che si stima una domanda altissima per gli ultrabook convertibili". In sostanza Intel si muoverà in modo analogo a quanto fatto con il fondo degli ultrabook: lavorerà a stretto contatto con la catena di fornitura, stanziando anche dei finanziamenti per assicurarsi che i prodotti vengano realizzati.

Secondo i calcoli del gigante di Santa Clara dovranno essere prodotti schermi touchscreen da 13 pollici in quantità da tre a cinque volte superiori a quella odierna. Probabilmente i costruttori erano già informati su questo progetto, considerato che quasi tutti i prodotti presentati dai maggiori marchi sono soluzioni combinate con display touch in abbondanza. Si potrebbe dare per scontato il ruolo di Microsoft in questo piano, dato che tutto è studiato per far piacere a tutti i costi la nuova interfaccia a mattonelle di Windows 8. Che sia una risposta nemmeno troppo indiretta a tutti quelli (tanti) che si chiedevano se sarebbe stato comodo usare Metro con il mouse?

Intel spinge per gli Atom

Del resto più prodotti Windows si vendono più Intel ci guadagna, e per perorare la sua causa l'azienda sta anche spingendo sul fronte tablet affinché si spargano a macchia d'olio i prodotti con chip Atom. Stando a quanto pubblicato da Computerworld, sarebbero in cantiere almeno 20 nuovi tablet con processore Atom Z2760, nome in codice Clover Trail. A confermarlo è stato Hermann Eul, presidente di Intel Mobile Communications Group, secondo cui molti di questi prodotti saranno pronti per l'esordio di Windows 8.

Fra questi alcuni sono già stati presentati: l'Asus Tablet 810 con schermo da 11,6 pollici, i ThinkPad di Lenovo (per ora non ci sono conferme sulla disponibilità in Italia), i prodotti Dell e Samsung, quelli Acer, che ha puntato addirittura tutto su Intel. Secondo Intel a ottobre ci sarà l'ora zero: "il mercato tablet vero e proprio inizia con Windows 8" e i chip Clover Trail saranno la manna che consumatori e aziende aspettavano per correre nei negozi a strisciare le carte di credito. Tutto può darsi, ma francamente abbiamo la sensazione che non sarà facile far cadere nel dimenticatoio iPad, Transformer, Galaxy, Kindle Fire (negli USA) eccetera. Voi che ne dite?