Ultrasuoni per la prossimità sugli smartphone del futuro

Si chiama Beauty ed è un software che si propone di sostituire la rilevazione a infrarossi sugli smartphone attuali con gli ultrasuoni, una soluzione che consentirebbe di semplificare lo sviluppo, abbattere i costi e realizzare smartphone con frontali completamente in vetro.

I sensori di prossimità basati sul rilevamento degli infrarossi? Hanno i giorni contati, almeno secondo Elliptic Labs. L'azienda finlandese, specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sull'impiego di ultrasuoni, ha infatti presentato Beauty, un software che dovrebbe sostituire l'attuale approccio hardware in maniera semplice, abbattendo i costi di produzione, semplificando il processo produttivo e consentendo al contempo maggior libertà ai designer, che potrebbero realizzare frontali completamente in vetro.

L'idea è semplice: attualmente per rilevare l'avvicinarsi del volto dell'utente allo smartphone così da spegnerne automaticamente lo schermo, si fa affidamento appunto su sensori di prossimità basati sull'uso di infrarossi, che necessitano però di un emettitore, la cui implementazione fa salire i costi e che non è dissimulabile facilmente se si adottassero superfici trasparenti.

smartphone collection

Elliptic Labs Beauty invece userebbe componentistica già presente negli smartphone attuali, microfono e speaker. Quest'ultimo infatti sarebbe utilizzato per emettere degli ultrasuoni che, riflessi dalla nostra testa, sarebbero poi captati tramite il microfono. Il software quindi elaborerebbe i dati stabilendo l'esatta posizione del nostro volto e intervenendo di conseguenza.

Secondo l'azienda di Oslo la tecnologia sarebbe almeno altrettanto affidabile di quella attualmente in uso, ma offrirebbe appunto tutti i vantaggi appena elencati. Anche i consumi infine dovrebbero restare inalterati, cosa che dovrebbe incoraggiare ulteriormente i partner ad adottare questa soluzione, che comunque richiede un minimo di implementazione.

Elliptic Labs comunque è fiduciosa e conta nell'adozione della sua nuova tecnologia da parte dei produttori di smartphone già nel corso di quest'anno.