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5G in Italia, 10 Gb al secondo per tutti con Huawei e Telecom Italia

Il 10 febbraio Huawei ha organizzato il 5G@Europe Summit di Monaco. Un evento con tutti gli operatori europei ed esperti del settore per fare il punto sulla 5G. Si parla di 2020 e una rivoluzione paradigmatica non solo per le prestazioni (10 Gbps).

5G in Italia, 10 Gb al secondo per tutti con Huawei e Telecom Italia

5G@Europe Summit di Monaco. Quando in redazione mi hanno detto che avrei dovuto partecipare il 10 febbraio a un evento in Germania dove si parlava di 5G a stento ho trattenuto il sorriso. Ovviamente ho pensato a birre, salsicce e prosperose cameriere in abito bavarese. Poi nel mio sogno ad occhi aperti si è fatta largo la curiosità. 5G? "Ma se in Italia a malapena abbiamo la 4G!"

Ok, da inviato scrupoloso ho deciso di preparami a dovere. L'Hofbräuhaus, la birreria più famosa del mondo dove Hitler enunciò i 25 punti programmatici del suo programma, è in Platzl 9. A proposito, perdibile: menu turistico e conversazioni deliranti, come in passato. Deutsches Museum, dedicato a scienza e tecnica, è in Museumsinsel 1. E così via…

5G@Europe Summit di Monaco

Fino a che ho deciso di guardare il programma inviatomi dai precisissimi e cortesi PR di Huwaei. Leggo l'elenco degli invitati e mi cade la mascella. Vodafone, BMW, Telecom Italia, Fraunhofer Institute, Nokia, Telefonica, NTT Docomo… In pratica tutti i responsabili ricerca delle più importanti telco, e non solo, riuniti nell'albergo Sofitel di Monaco per una one-day a porte chiuse sulla 5G.

Beh, prima di andare avanti ammetto che a salsiccia e birra bavarese non ho resistito. Le cameriere le ho solo intraviste. La 5G è una rivoluzione pazzesca. La maggior parte delle chiacchiere sulla telefonia mobile di quinta generazione al momento sono incomprensibili, a meno di essere ingegneri o tecnici super esperti.

Fatto. In tre righe o vi ho conquistato e quindi proseguirete nella lettura. Oppure tornerete al vostro Angry Birds. E avrò fallito miseramente.

Ora che siamo rimasti in pochi intimi, vi prometto che non è mia intenzione farvi addormentare.

Smartphone Huawei
Huawei Ascend G730 Huawei Ascend G730
Huawei Ascend P7 Huawei Ascend P7
Huawei Ascend P8 Huawei Ascend P8
Huawei Ascend Mate Huawei Ascend Mate

 

5G vorrà dire dal 2020 in poi una velocità massima di trasferimento dati superiore a 10 Gbps. E se la tecnologia fosse un settore per geometri – gente che il destino ha relegato alla sola misurazione, pare – il discorso finirebbe qui. In verità c'è dell'altro. C'è lo sguardo trasognante che ho colto in tutti gli occhi dei ricercatori che si sono alternati nei vari panel. Sembravano parlare la stessa lingua (sì, vabbè l'inglese, ma intendevo metaforicamente). In sintesi dicevano che siamo di fronte a una revolution (o evolution).

I partecipanti al 5G@Europe Summit 

Ad ogni "G" l'abbiamo sentito dire. Ma quando Huawei, che organizza l'evento e fondamentalmente investirà 600 milioni di dollari sulla 5G da qui al 2018, dice che vuole coinvolgere tutti partner di settore, le istituzioni, le università e le principali piattaforme di innovazione, monta la vertigine.

Già, perché forse non è ancora chiaro: le telco europee, i laboratori di ricerca, le università vogliono lavorare con Huawei per realizzare insieme la rivoluzione. Poi, quando tutto sarà pronto, scatterà la competizione.

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