Accelerazione 2D e Windows, riscontrati gravi problemi

Le schede grafiche non sono tutte uguali quando si parla di 2D?

Dal debutto di Windows 7, alcuni mesi fa, i produttori di schede video hanno presentato alcune nuove GPU e hanno lavorato sullo sviluppo e l'uscita di nuovi driver per questi prodotti. È passato abbastanza tempo per risolvere i problemi con il nuovo sistema operativo ( fortunatamente minori rispetto al passaggio a Vista), e oggi possiamo eseguire benchmark obiettivi sulle nuove tecnologie.

Al giorno d'oggi il 3D ha un ruolo centrale, ma vale la pena dare uno sguardo anche a un componente della grafica che diamo per scontato, cioè l'accelerazione 2D.

L'interesse primario degli utenti è visualizzare rapidamente l'interfaccia grafica di Windows: rispetto a Windows XP (e Vista), però, i produttori di schede video non sembrano aver ancora ottimizzato completamente la grafica 2D in Windows 7, almeno per quanto riguarda la nuova implementazione delle chiamate API GDI (Graphics Device Interface).

La grafica 2D non è solo bei colori, effetti di mescolanza sugli oggetti e menù animati con ombre; gli sviluppatori devono avere a che fare con pixel, linee, curve, rettangoli, poligoni e tutte le "primitive grafiche", come a volte vengono chiamate.

Nota preliminare importante

Non è nostra intenzione usare toni sensazionalisti per questo articolo, anche se i fan di ATI e Nvidia potrebbero trovarsi a stropicciarsi gli occhi leggendo questo articolo, che abbiamo preparato con ancora più cura e attenzione del solito, perché anche noi eravamo increduli, di fronte ai risultati dei test. Abbiamo fatto tutto il possibile per produrre risultati il più obiettivi e difendibili possibile. Abbiamo lavorato sodo per creare una base oggettiva per confrontare le diverse schede grafiche l'una con l'altra. Eviteremo, inoltre, di puntare il dito: è importante intendere questo articolo come un contributo e un aiuto agli utenti che non usano i loro PC solo per giocare, ma anche per lavorare

In questo contesto è importante osservare che, attualmente, può essere abbastanza irritante lavorare con la grafica 2D in Windows 7. Per esempio, usando una Radeon HD 5870 e gli ultimi driver, abbiamo avuto difficoltà a produrre della semplice grafica vettoriale, per renderizzare progetti CAD semplici o complessi, o persino per giocare ai titoli 2D con elevate impostazioni di qualità grafica. 

Teoria e pratica

Dato che molti lettori ignorano le funzioni integrate e il comportamento dell'accelerazione 2D da Windows XP a Windows 7, abbiamo suddiviso l'articolo in 2 parti.

Nella prima parte analizziamo i punti cardine degni di nota e gli argomenti tecnici più rilevanti sulla grafica 2D, quindi quando leggerete la seconda parte sarete in grado di capirla, e anche di dare un'interpretazione migliore ai nostri risultati. Per aiutarvi abbiamo sviluppato un nostro piccolo programma di benchmark (lo renderemo disponibile a chi vorrà scaricarlo e usarlo). Il nostro obiettivo è rendere entrambe le parti istruttive, leggibili e degne di nota il più possibile.

Nella prossima pagina, partiremo dalle basi del 2D.

Windows: Mouse come lavavetri?

Torniamo al 1985. In quell'anno Mikhail Gorbachev diventava segretario generale del partito comunista in Russia, era l'anno in cui Amadeus vinse l'Academy Award per l'immagine migliore e l'anno in cui Ronald Reagan giurò per il secondo mandato come quarantesimo presidente degli Stati Uniti. Fu anche l'anno di debutto di Microsoft Windows 1.0, evento che passò quasi inosservato. 

"Senza finestre". Windows senza aree sovrapponibili - clicca per ingrandire

L'idea di porre un'interfaccia grafica virtuale sulla modalità a caratteri del sistema operativo non era esattamente straordinaria, anche nel 1985. Infatti, questo è stato l'approccio che aziende come Microsoft e Digital Research hanno usato per ampliare il loro appeal sul mercato e rendere la tecnologia PC accessibile alla grande popolazione dei potenziali utenti e consumatori.

L'idea era rendere il software abbastanza amichevole all'utente in modo che anche i non professionisti IT potessero lavorarci, senza dover passare troppo tempo sui manuali. Contrariamente a Windows 1.0, il sistema operativo multi-utente GEM di Digital Research supportava la sovrapposizione di schermate.

Solo dalla versione 2 Windows è stato all'altezza del suo nome - clicca per ingrandire

Se il 1987 fosse passato senza l'arrivo di Windows 2.0, in grado di amministrare il supporto alla sovrapposizione di diverse finestre, è probabile che oggi nessuno saprebbe cos'è Microsoft Windows.

Windows deve la sua sopravvivenza a una persona che ha un grande ruolo in Microsoft, oggi: Steve Ballmer. Il suo spot pubblicitario di Windows 1.0, dove lo vediamo alle prese con la vendita del sistema operativo all'incredibile prezzo di 99 dollari (una vera fortuna nel 1985), rimane indimenticabile, malgrado la mancanza di supporto geniuno alla visualizzazione di vere finestre. Ballmer ha un grande valore per l'intrattenimento ed è un genio per quanto concerne il marketing.

Steve Ballmer vende Windows

Fin dall'uscita della versione 2.0, le varie versioni di Windows sono state capaci di fornire cambiamenti evoluzionari, se non rivoluzionari. È proprio un cambiamento rivoluzionario a creare quel genere di problema vorremmo vedere risolto in Windows 7.

L'ultima versione di Windows, infatti, ci impone di guardare agli albori del sistema operativo, per ragioni tanto semplici quanto illuminanti. Grazie al nostro confronto delle tecniche di creazione delle finestre, abbiamo imparato che ci sono due lati della grafica di Windows: l'interfaccia grafica utente o GUI, che include l'amministrazione delle finestre e quella generale, oltre a funzioni grafiche standard usate per creare un ambiente desktop. La visualizzazione delle finestre e l'amministrazione sono due attività separate, anche se in relazione tra loro, nel sistema operativo. Mentre il "look and feel" dell'interfaccia Windows ha continuato a migliorare ed evolversi, le funzioni grafiche 2D sono rimaste identiche nel corso degli anni.

I lettori meglio informati sanno già che Windows si presenta della pura grafica 2D sotto l'interfaccia utente a finestre. Questo è il motivo per cui spiegheremo nella prossima pagina che c'è solo un piccolo insieme di comandi 2D, che deve essere esaminato alla luce del suo rendering su uno schermo fisico.

Continua a pagina 2

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