Alcatel convince con il prezzo, meno con il marketing

Il Mobile World Congress 2018 è stato inaugurato da Alcatel, che ha rinnovato la sua linea di smartphone, presentato nuovi tablet e anche nuovi modem portatili. Quest'anno abbiamo deciso, dove possibile, di realizzare articoli di opinione, che vadano un po' oltre alle mere descrizioni tecniche dei prodotti, e che possano in qualche modo innescare delle riflessioni. E quindi iniziamo con Alcatel.

Tra le caratteristiche dei nuovi smartphone presentati dall'azienda c'è un design definito "Simganic", un termine che vuole abbinare le parole "semplicità" e "organico", quindi forme ispirate alla natura. Già visto.

Il formato del nuovo schermo 18:9 è ora presente su tutta linea, un formato che permette di offrire un'esperienza visiva più immersiva e migliorare l'ergonomia. Già visto.

Ritroviamo la doppia fotocamera sulla linea top di gamma, davanti e dietro, per selfie e foto migliori. Già visto. Poi c'è Face Key, un sistema di sblocco tramite riconoscimento del volto. Già visto. Insomma, a un certo punto temevamo di sentire le parole "schermo senza bordo", ma per fortuna non è stato così. Insomma, niente effetto wow.

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La verità è che oggi stupire è sempre più difficile. Ci permettiamo quindi di riformulare il messaggio dell'azienda, in un modo che a noi sembra più convincente: "siamo felici di rinnovare l'intera linea di smartphone, abbiamo adottato quelli che ormai sono diventati gli standard del 2018, come gli schermi 18:9, un design semplice, lettore d'impronte digitali su tutti gli smarpthone e doppia fotocamera, dove possibile. Ma il nostro punto di forza è il prezzo, perché il top di gamma costa solo, da listino, 229 euro".

Prezzi che poi, lo sappiamo, sul mercato saranno ancora più contenuti. Come vi sembra?

E per completezza, spendiamo qualche parola anche sul resto dei prodotti presentati. A meno che ci sia sfuggito qualcosa, il mercato dei tablet non è particolarmente fiorente. Ed è così da anni, ormai. Non ci aspettiamo quindi meraviglie dai nuovi modelli presentati. Tuttavia, considerando il posizionamento sulla prima fascia di prezzo, probabilmente l'azienda vuole semplicemente cercare di fare piccoli volumi su chi, ancora, non ha acquistato un tablet.

Sembrano invece più convincenti i nuovi modem LTE, Cat.7 e Cat.12, che con l'avvicinarsi del 5G e quindi tutti gli step intermedi di nuove velocità di connessione, potrebbero interessare ai professionisti. In questo caso prevediamo una distribuzione principale tramite gli operatori telefonici, piuttosto che un acquisto diretto.

Tornando agli smartphone, i più interessanti sono forse gli Alcatel 1, quelli basati su Android Go Edition, una versione alleggerita del sistema operativo Android. Questa scelta permette di realizzare smartphone a meno di 100 euro, in grado di essere veloci e scattanti quanto modelli di fascia superiore. E dai pochi minuti che abbiamo speso con questi smartphone, la scelta sembra convincente.

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Infine, citiamo il sistema di riconoscimento dell'impronta digitale che permette di abbinare a ogni dito un'applicazione, e di avviarla appunto interagendo con il lettore biometrico. Sembra una funzione utile, che tuttavia non potremo giudicare se non dopo un'esperienza prolungata.

Insomma, Alcatel convince con i nuovi smartphone. Sia nelle versioni più economiche, sia per i modelli più costosi. Non per quello che offrono in termini assoluti, dato che non ci sono caratteristiche distintive, né in termini di funzioni né di design. Ma è il rapporto con il prezzo ad essere interessante, poiché a un costo di massimo 200 euro, o poco più, è in grado di offrire tutte le caratteristiche distintive, o quasi, del 2018. Ed è probabilmente su questo che l'azienda dovrebbe puntare, lasciando perdere i messaggi marketing che ormai abbiamo visto in tutte le salse. Di poca importanza invece le novità sui tablet.

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