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All-Flash: la nuova frontiere nella protezione dei dati

La trasformazione digitale impatta sul business. Lo storage All Flash facilita la trasformazione e migliora l'efficienza. Il parere di Paolo Votta di HPE

All-Flash: la nuova frontiere nella protezione dei dati

Un incontro con i partner e clienti di HPE, organizzato da HPE e Numero 10, e centrato sullo storage, ha permesso di fare il punto sull'evoluzione delle tecnologie, sulle esigenze degli utilizzatori, sugli spazi per gli operatori di canale e, non ultimo, sulle tecnologie che HPE ha messo in campo per rispondere ai trend che coinvolgono, volenti o nolenti , le aziende e il loro reparto IT.

La trasformazione digitale in atto, che per la velocità con cui sta avvenendo ha forse colto molte aziende di sorpresa, sta impattando profondamente sulle organizzazioni e le obbliga a fare rapidamente delle scelte tecnologiche che se posticipate potrebbero causare perdita di competitività, di mercati o di possibilità di business.

Paolo Votta
Paolo Votta

Ma quali sono gli aspetti che interessano  l'IT in generale e la sua componente storage in particolare?

Sostanzialmente quattro, ha evidenziato Paolo Votta, Partner Sale Specialist di HPE per lo storage, approdato alle vendite e al canale dopo una lunga e consolidata esperienza proprio nell'area tecnica e progettuale dove ha maturato una profonda conoscenza delle esigenze delle aziende.

A cosa porre attenzione

Non in ordine specifico, gli aspetti coinvolti nel processo evolutivo richiedono di porre attenzione a:

  • La trasformazione in atto dell'architettura IT verso una architettura ibrida
  • La protezione dell'infrastruttura in modo da garantire disponibilità, inalterabilità e disponibilità dei dati.
  • L'incremento della produttività del workplace.
  • L'evoluzione verso una organizzazione data-driven.

Messi a fattor comune ed osservando il tutto, per quanto concerne la componente storage, dal punto di vista di infrastrutture IT che devono essere dinamiche, espandibili, veloci, facilmente manutenibili e con un rapporto gigabyte/costo che sia ragionevole, le domande che ci si pone sono numerose:

  • Che tipo di soluzione mi serve oggi che possa andare bene anche se le esigenze crescono e voglio salvaguardare gli investimenti?
  • Tecnologia  a dischi o Flash?
  • Gestione a blocchi, file o oggetti?
  • Puntare sulla convergenza o sulla iper convergenza?
  • Architettura on-premise, cloud o ibrida?

Come appare evidente si tratta di scelte non sempre facili perché potrebbe essere poi difficile correggere il tiro nel momento in cui una scelta si rivelasse sbagliata, o meglio, non in grado di far fronte a successivi sviluppi in modo non traumatico, abilitando migrazioni, espansioni eccetera e mantenendo il valore dell'investimento fatto.

HPE all flash data center cresce
Si va verso uno storage All Flash

Valutare prima di agire

Prima di decidere cosa fare, e correre il rischio di sbagliare, suggerisce Votta, conviene dare un'occhiata allo scenario dello storage e analizzare qualche dato di mercato e relativi indicatori.

Innanzi tutto ci sono cinque punti su cui gli osservatori e le società di analisi sembrano concordare per quanto riguarda un futuro che però in parte è già presente:

  • Ci si sta avviando verso data center all-flash.
  • È in via di ridefinizione l'approccio alla data protection
  • Cresce la gestione a oggetti.
  • Cresce la propensione allo sviluppo di soluzioni storage (e data center) software defined.
  • Aumenta l'interesse per strutture "componibili"  che permettano di essere rapidamente operativi o di espandere una infrastruttura aumentando storage, capacità elaborativa e connettività.

Cosa sostanzia quanto sopra esposto, soprattutto per lo storage flash? Semplice. I dati di mercato.

Una analisi IDC dello scorso anno, ha illustrato Votta, riportava come la vendita di storage  completamente HDD si fosse contratta del 15% e quella ibrida (HDD+Flash) del 2%. Questo a fronte di un incremento della tecnologia All Flash del 93%. Ciò corrisponde ad un 40% di shipment di tecnologia Flash a fronte di un 26% HDD.

HPE all flash supera gli HDD
All flash supera gli HDD

HPE ha visto con largo anticipo questa evoluzione e pur mantenendo a portfolio un'ampia offerta di soluzioni HDD di elevate prestazioni ha risposto alle esigenze del mercato con le soluzioni 3PAR StoreServ, completamente flash e dotate di funzioni che le hanno fatte posizionare al top del mercato come funzionalità.

Si sono posizionate al primo posto, ha evidenziato la società, per il consolidamento, l'OLTP, la virtualizzazione e il VDI, le applicazioni analitiche e il Cloud.

La famiglia 3PAR StoreServ si compone di diversi modelli che però condividono sistema operativo, insieme funzionale e che supportano qualsiasi carico di lavoro e possono essere federate. Non ultimo, supportano sia un accesso a blocchi che file e a oggetti.

HP 3par 7400
3PAR 7400

"La tecnologia All Flash adottata, le caratteristiche costruttive, le ridondanze e le funzionalità di backup e recovery permettono di implementare soluzioni Enterprise Class con un grado di disponibilità pari al 99,9999%, corrispondente a pochi secondi di fuori servizio annuo", ha evidenziato Votta.

Le prestazioni elevate sono ottenute anche grazie ad una architettura che fa leva su due tipologie di processori. La prima è costituita da processori Intel di cui HPE è consolidata partenr.

La seconda è costituita da Asic specializzati che permettono di realizzare ad altissima velocità compiti specifici per quel che riguarda l'elaborazione di dati , i controlli sulle operazioni di storage, la deduplica, le tecniche Raid, o di verifica di correttezza dei byte per evitare che nella fase di compressione possano risultare alterati.

La versatilità della tecnologia 3PAR All Flash e l'espandibilità delle macchine apre la strada a suoi molteplici usi e alla possibilità di erogare servizi a terzi.

Dino Invernizzi   numero 10   ritaglio
Dino Invernizzi
 

"Con questa tecnologia siamo in grado di fornire servizi a chi, pur avendo già dello storage 3PAR, in casa vuole realizzare un backup sicuro, il disaster recovery, la business continuity direttamente in un CED remoto dove viene garantita la massima sicurezza. Sono tutti servizi che con tecnologia HP 3PAR è quasi immediato mettere in campo. Si apre un ampio mondo di possibilità di erogare servizi remoti. Peraltro sono possibilità che si aggiungono a quelle che caratterizzano Numero 10, che è una società certificata ed è in grado di installare, configurare, manutenere e riparare lo storage flash 3PAR, che stiamo proponendo sempre più al posto di soluzioni miste", ha dichiarato Dino Invernizzi, direttore commerciale di Numero 10.

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