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12 cose che (forse) non sapevi sui Funko Pop!

Pagina 2: 12 cose che (forse) non sapevi sui Funko Pop!

Business in espansione

Una particolarità della Funko, è che pur essendo una compagnia di giocattoli a tutti gli effetti, ha in licenza alcuni marchi che sono di proprietàà di altre compagnie di giocattoli.

Un esempio sono i Masters of The Universe e i Transformers, entrambe sono di proprietà di Hasbro, che tuttavia ha dato ben volentieri la licenza di sfruttamento dell'immagine alla società.

71p ONoWfAL  SL1000Questa particolarità veramente unica, chiarisce anche quanto sia potente dal punto di vista culturale il brand "Funko Pop", e di quanto possa essere rischioso per un marchio restare al di fuori dello straordinario roster di personaggi che Funko ha messo in commercio nel tempo.

La crescita della Funko dal 2010 è stata repentina e inarrestabile, e parte di quetso lo si deve non solo ai Pop, ma anche all'abilità della società di esplorare nuovi settori del mercato.

Funko FunkOs Cereal Collage

Un esempio? La più recente trovata è la nascita di un brand di cereali da colazione che, utilizzando la versione "pop" di personaggi come Megaman, Gollum, Freddy Krueger e Jason porta in tavola i colori e le fattezze dei Funko Pop, con tanto di gadget incluso nella confezione.

Un brand (i cereali) che sfrutta dei brand su licenza facenti parte di un altro brand (i Pop). Geniale!

Lo sviluppo del packaging

Che ci crediate o meno, gran parte dello sviluppo del prodotto passa attraverso il suo packaging!

Funko ha infatti dichiarato che possono volerci anche 45 giorni prima che il team dedicato allo sviluppo del packaging stabilisca come e cosa vada messo sulla scatola di un determinato personaggio.

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Questo perché l'obiettivo di Funko è quello di creare prodotti che siano immediatamente riconoscibili ed identificabili e per far ciò, impiega sino ad oltre un mese di tempo nello studio del personaggio da inscatolare, così da raccogliere idee e riferimenti utili da poter inserire sulla scatola.

Il rapporto con i fan

Come fa Funko a decidere quali figure produrre e quali brand scegliere per i suoi nuvoi pop?

Funko è attivissima nel suo rapporto con il pubblico, ed interagisce con questo per mezzo dei social, in cui cerca dai far fronte alle richieste ed alla curiosità dei suoi numerosissimi fan.

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Non è raro che alcuni fan propongano franchise che poi finiscono avvero sul tavolo di discussione della dirigenza Funko, che nel tempo non ha disdegnato alcun marchio che potesse far presa sul pubblico (ovviamente calibrando la produzione in base a doverose e attente indagini di mercato).

Al di la di questo, anche il team di lavoro interno si basa moltissimo sulle proprie passioni sicché, oltre a scaturire dai principali brand pop in base ai trend del momento, i Pop possono derivare anche dalla passione condivisa dai membri del team.

Un caso abbastanza noto è stato, ad esempio, quello della linea dedicata a "Saga", la bellissima serie a fumetti di Brian K. Vaughan e Fiona Staples, nata proprio dalla passione espressa dai membri del team Funko Pop.

Quanti Funko esistono?

La risposta non è semplice.

Funko non ha mai diffuso alcun dato ufficiale in merito, ed il fatto che la linea di produzione sia in costante espansione, non ha fatto che rendere il conteggio più difficile.

Calcoli "amatoriali" hanno stabilito che, escludendo edizioni limitate e da collezione, si sia attualmente intorno ai 6000 Pop diversi, con alle spalle un numero esagerato di licenza.

Il numero è assoutamente realisto e significa che, in circa 8 anni, Funko ha immesso sul mercato circa 750 figures diverse l'anno!

L'arte dei Pop

I Funko Pop sono così popolari da aver creato un vero e proprio fenomeno culturale.

Sono diventati così popolari che artisti, designer ma anche semplici amatori hanno cominciato a rielaborare e scolpire versioni personalizzate dei Pop, o anche ad utilizzarli all'interno di opere d'arte pittorice e scultoree.

La cosa più curiosa è che i Funko Pop sono forse l'unico brand identificabile con il mondo dei giocattoli in cui esistono delle contraffazioni artistiche, che per altro hanno persino un proprio mercato di riferimento, con pezzi regolarmente venduti anche per centiniaa di dollari. 

Tom Cruise Super Mario

In questo marasma di licenze, figures e personaggi da ogni dove, sono pochissimi i brand che non si sono lasciati ammaliare dalla popolarità dei Pop.

Il primo è certamente quello di Nintendo che, nonostante le richieste da parte di Funko e dei fan, non ha mai dato alla società il diritto di sfruttamento dei suoi marchi.

Il caso più particolare è tuttavia quello relativo ai personaggi dal film "La Mummia", film del 2017 con cui la Universal progettava di avviare, a tutti gli effetti, il suo universo cinematografico dedicato ai classici mostri di cui è proprietaria.

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Per il film (per altor un fiasco) furono quindi progettati una coppia di Funko, uno per la Mummia interpetata da Sofia Boutella, e uno per il personaggio interpretato da Tom Cruise (Nick Morton).

Il funko dedicato alla Boutella lo troverete tranquillamente in giro, ma quello di Tom Cruise invece no.

Questo perché l'attore è da sempre restio a cedere i diritti sulla propria immagine e, pertanto, le possibilità di un Funko che lo ritragga sono pressoché inesistenti. 


Tom's Consiglia

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