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2.5″ Vs. 3.5″ – La densità di archiviazione permette elevate prestazioni di I/O

Pagina 2: 2.5″ Vs. 3.5″ – La densità di archiviazione permette elevate prestazioni di I/O


2.5″ Vs. 3.5″ – La densità di archiviazione permette elevate prestazioni di I/O

2.5" Vs. 3.5" - Storage Density Allows For High I/O Performance

L’immagine mostra chiaramente le differenze tra un hard disk da 2.5" e uno da 3.5". Il fattore più importante da sapere è che un hard drive da 3.5" sarà sempre più veloce di un hard drive da 2.5" dotato della stessa densità e velocità di rotazione.

I piatti più larghi utilizzati con i drive da 3.5" godranno di una velocità assoluta maggiore per i settori più esterni. Il drive SATA da 3.5" più veloce raggiunge i 69MB/sec mentre un drive da 2.5" non scampa alla velocità massima di 40MB/sec. Inoltre, un drive desktop solitamente lavora alla velocità di 7200 RPM , mentre un modello da 2.5" ruota a 4200 RPM, una differenza notevole. È vero che molti produttori stanno passando alla velocità di 5400 RPM, ma solo un drive da 2.5", l’Hitachi Travelstar 7K60, raggiunge i 7200 RPM. Assieme ai benefici delle prestazioni di trasferimento, una velocità di rotazione maggiore decrementa la latenza rotazionale, il tempo che la testina deve aspettare per il raggiungimento del settore richiesto.

Sempre più drive per notebook da 2.5" utilizzano un’interfaccia SATA. Grazie al SATA e al SAS, per quest’anno si aspettano notevoli incrementi prestazionali.

Un rack da 19"1U solitamente ospita fino a quattro hard drive da 3.5" in frame rimuovibili. Tuttavia, equipaggiando questi rack con drive da 2.5" sarebbe possibile utilizzare fino a 10 drive nello stesso spazio. È abbastanza chiaro che un numero maggiore di drive avrebbero meno problemi con query random, che porterebbero invece quattro drive da 3.5" al limite molto velocemente.

2.5" Vs. 3.5" - Storage Density Allows For High I/O Performance

2.5" Vs. 3.5" - Storage Density Allows For High I/O Performance