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4G in Italia, buona copertura delle aree rurali e poca differenza tra Nord e Sud

In attesa dell’avvento del 5G, com’è l’attuale situazione delle connessioni mobile 4G in Italia? A fare il punto della situazione ci pensa l’ultimo report di Opensignal, società di analisi indipendente, specializzata nel rilevare le prestazioni delle reti mobile. Da quanto emerge il quadro complessivo è positivo. Nonostante infatti permangano delle differenze sia tra Nord, Centro e Sud, sia tra aree più o meno densamente popolate, esse sono assai contenute e in generale i numeri restano sempre positivi.

Opensignal si è basata sugli ultimi dai ISTAT per definire le proprie categorie, che sono sostanzialmente tre:

  • Zone ad alta concentrazione di popolazione, pari al 4,8% del territorio ma che raccolgono il 33,3% dei nostri connazionali
  • Zone a media densità, pari al 22,7% del territorio, in cui vive il 42,4% degli italiani
  • Zone a bassa concentrazione, pari al 72,5% del territorio, dove vive il 24,3% della popolazione italiana

Nonostante questa forte disparità tra territorio coperto e numero di abitanti, secondo Opensignal il comportamento della rete mobile italiana resta sempre più che accettabile. Se infatti nelle aree più densamente popolate gli utenti possono usufruire della connessione per l’84,4% del tempo totale, nelle zone a media densità ci si attesta attorno all’80,2%, per scendere poi al 71,4% nelle aree scarsamente abitate, che costituisce comuqnue un ottimo risultato.

Questa situazione generale non varia di molto nemmeno prendendo in considerazione altre suddivisioni geografiche, ad esempio Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud e Isole. Se infatti la copertura migliore in generale si misura nelle aree più densamente popolate del Nord-ovest con un picco dell’86%, la differenza con le Isole, dove si registra la copertura più scarsa con l’80,9%, è pari ad appena il 5,1%. Inoltre, sono proprio le isole ad offrire la maggior copertura delle aree rurali, con il 4G disponibile per il 73,3% del tempo, contro il 72% del Centro, che in questo caso è la percentuale più bassa.

In generale, per quanto riguarda la velocità media di download in 73 Paesi del Mondo, sempre stando a un recente report di Opensignal, l’Italia si attesta al 30esimo posto, con una media di 33,4 Mbps.