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A Bari Poste Italiane consegna anche pomeriggio e sabato

Poste Italiane continua la rivoluzione nei suoi servizi di logistica aggiungendo Bari e altri 28 comuni della provincia alla lista di quelli in cui le consegne saranno effettuate anche di sera e di sabato. Un segnale forte dell'azienda che vuole così mantenere sempre alta la propria competitività offrendo un servizio al passo con le esigenze […]

Poste Italiane continua la rivoluzione nei suoi servizi di logistica aggiungendo Bari e altri 28 comuni della provincia alla lista di quelli in cui le consegne saranno effettuate anche di sera e di sabato. Un segnale forte dell'azienda che vuole così mantenere sempre alta la propria competitività offrendo un servizio al passo con le esigenze dell'utenza attuale.

Nei tre centri di smistamento che servono Bari (Carrassi, Poggiofranco e San Paolo) Poste Italiane ha organizzato il lavoro di smistamento secondo un criterio innovativo, che prevede la divisione in due reti distinte: una di base dedicata soprattutto alla consegna dei prodotti postali legati alla corrispondenza e alle comunicazioni e l'altra, denominata invece Linea Business, che tratterà invece le consegne di pacchi e prodotti e-commerce,  come ha spiegato Patrizio Capra, responsabile Macro area logistica sud.

Poste Italiane

Il nuovo piano organizzativo, che era già stato illustrato a maggio scorso, ribadisce inoltre il ruolo di Poste Italiane come partner Amazon di primo piano. Ovviamente questo rappresenta solo un primo passo nella riorganizzazione della logistica al fine di offrire un servizio in grado di a soddisfare le rinnovate esigenze dei clienti.

Già all'inizio dell'estate infatti erano 71 i centri di recapito coinvolti tra cui quelli di Milano, Torino, Genova e Roma sui complessivi 900 in 500 comuni di 10 regioni. Bari quindi segna una nuova importante tappa nell'ambito dell'applicazione del progetto Deliver 2022 firmato dall'AD Matteo Del Fante che dovrebbe portare Poste Italiane a consegnare 50 milioni di pacchi nel 2018, per salire fino a 100 milioni entro il 2022.