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AGCOM punta a una nuova bolletta telefonica dalla trasparenza estrema

L'AGCOM propone di migliorare la trasparenza delle bollette telefoniche, includendo maggiori informazioni.

L’AGCOM vuol mettere mano ai regolamenti sui blocchi di chiamata e la trasparenza delle bollette telefoniche. Ha indetto infatti una consultazione pubblica su un nuovo schema di provvedimento che nelle prossime settimane sarà oggetto di vaglio da parte di tutti i potenziali soggetti interessati – operatori, associazioni, organizzazioni di categoria, etc.

Prima di tutto si propone un aggiornamento dell’elenco delle numerazioni per le quali gli utenti possono richiedere il blocco permanente di chiamata per non incorrere in spese inattese o non programmate per servizi di comunicazioni.

Novità anche per le informazioni minime obbligatorie che gli operatori sono tenuti a fornire nel documento di fatturazione “con l’obiettivo di rendere la bolletta telefonica uno strumento di facile consultazione per l’utente non solo al fine del controllo della spesa ma anche per la gestione del contratto”.

Nello specifico l’AGCOM propone di indicare nella bolletta, oltre all’importo totale, “anche gli importi relativi ai prodotti offerti in vendita abbinata, quali modem e cellulari (evidenziando l’avanzamento dell’eventuale piano di rateizzazione) ed ai servizi, distinguendo fra servizi a traffico (evidenziando separatamente quelli verso numerazioni a sovrapprezzo) e servizi non a traffico (evidenziando separatamente i servizi supplementari ed i servizi premium)”.

Insomma, si parla di una bolletta più completa con una sintesi delle condizioni economiche delle offerte flat e semiflat “affinché gli utenti possano confrontare gli importi effettivamente addebitati con i prezzi dei servizi ed un grafico dal quale sarà possibile desumere in maniera immediata gli importi pagati nel corso degli ultimi dodici mesi, nonché l’importo mensile medio”.

Infine l’AGCOM propone di inserire nel documento informazioni per l’impiego del servizio misurainternet.it, per verificare la qualità della connessione a Internet, e del motore di comparazione tariffaria (che è in via di pubblicazione) per valutare la convenienza economica dell’offerta sottoscritta.

“La bolletta conterrà anche una descrizione delle modalità che l’utente deve seguire per recedere dal contratto, per presentare un reclamo e per avvalersi della procedura di conciliazione tramite la piattaforma Conciliaweb“, conclude la nota AGCOM. Agli utenti poi sarà garantita la facoltà di scegliere, in fase di sottoscrizione del contratto e in ogni momento successivo, se ricevere gratuitamente il documento di fatturazione in formato elettronico o se riceverlo in formato cartaceo.