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Amazon fa il postino? Multa di 300mila euro da AGCOM

Amazon in Italia non può svolgere servizi postali perché non è autorizzata a farlo. Per questo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha inflitto alla multinazionale una multa per complessivi 300mila euro. Inoltre AGCOM ha diffidato Amazon perché sospenda immediatamente questo tipo di attività e ha chiesto all'azienda di "regolarizzare la propria posizione presentando, entro […]

Amazon in Italia non può svolgere servizi postali perché non è autorizzata a farlo. Per questo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha inflitto alla multinazionale una multa per complessivi 300mila euro. Inoltre AGCOM ha diffidato Amazon perché sospenda immediatamente questo tipo di attività e ha chiesto all'azienda di "regolarizzare la propria posizione presentando, entro sessanta giorni dalla notifica del presente provvedimento, la domanda per il conseguimento dell'autorizzazione generale".

Le presunte condotte illecite accertate riguardano, in particolare, l'organizzazione di una rete unitaria per svolgere il servizio di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei punti di recapito (locker). Scrive l'Autorità che "per i prodotti offerti in vendita dai venditori terzi sul marketplace, le società del gruppo Amazon hanno organizzato un servizio di recapito al cliente finale che in nulla si discosta dal servizio di recapito reso dagli altri operatori postali, ad esempio i corrieri espresso, e che ricomprende le ordinarie fasi di lavorazione del ciclo postale: dalla fase di smistamento fino al recapito al cliente finale presso l'indirizzo del destinatario o presso i locker".

La delibera, pubblicata oggi sul sito di AGCOM, riguarda Amazon Italia Logistica, Amazon Italia Transport e Amazon Italia Service. L'Autorità sottolinea "l'indebito vantaggio che può conseguire dalla violazione delle norme che disciplinano lo specifico settore; norme che non richiedono soltanto l'assolvimento dell'onere formale della titolarità dell'autorizzazione, ma che si sostanziano anche in obblighi rilevanti e significativi, come quelli in materia di rispetto delle condizioni di lavoro e di garanzia di riservatezza, posti a tutela delle esigenze essenziali di un servizio, quale quello postale, definito dal Legislatore di preminente interesse generale".

L'AGCOM ha svolto un'istruttoria approfondita e ha rilevato che "risulta evidente che le società del gruppo Amazon svolgono attività postale che si esplica sia nell'effettuazione di un servizio di giacenza gestito da Amazon Italia Service, sia nella realizzazione di una rete preordinata allo svolgimento del servizio postale e, segnatamente, della fase di smistamento svolta da Amazon Italia Logistica e di consegna effettuata da Amazon Italia Transport utilizzando corrieri locali".