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Amazon pronta ad acquisire l’operatore Boost Mobile?

Amazon sembrerebbe essere intenzionata ad acquistare l’operatore Boost Mobile da T-Mobile US e Sprint Corp. Da ricordare infatti che queste ultime sono prossime alla fusione e in attesa del parere dell’Antitrust statunitense.

Secondo almeno due fonti autorevoli entrate in contatto con Reuters, il colosso di Seattle sarebbe intenzionato a entrare nel mercato mobile statunitense e anche acquisire licenze per ulteriori frequenze se fossero disponibili. Per ora non è giunta alcuna conferma ufficiale da tutte le parti coinvolte, ma una presenza nel mercato mobile per Amazon si tradurrebbe in tanti nuovi potenziali servizi per i suoi prodotti. Non solo. Giocando la carta degli abbonamenti Prime sarebbe piuttosto agevole sperimentare nuovi tipi di pacchetti tutto-incluso.

E poi detta tutta sarebbe agevole trasformare gli stessi prodotti Echo in terminali con supporto mobile. A quel punto si potrebbero effettuare chiamate e accedere a servizi di ogni genere senza aver bisogno di una connessione residenziale.

Boost Mobile sarebbe un buon affare non solo perché continuerebbe a sfruttare per almeno 6 anni la rete di T-Mobile US (3° operatore USA), ma anche perché quest’ultima a causa della fusione con Sprint sarà sicuramente costretta a ridurre i suoi asset per volere dell’Antitrust e quindi dover abbassare le pretese. Bisogna sottolineare infatti che questa fusione sta spaventando molto le associazioni dei consumatori poiché si verrebbe a creare un mercato detenuto saldamente da soli tre grandi operatori: Verizon, AT&T e appunto T-Mobile/Sprint.

Boost Mobile, secondo le ultime stime degli analisti di Cowen, dovrebbe avere tra 7 e 8 milioni di clienti. Il valore dovrebbe attestarsi sui 4,5 miliardi di dollari se la cessione dovesse includere le licenze del suo intero spettro radio e ogni infrastruttura.