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Android, tablet da Skytone e netbook da MSI

Al prossimo Computex, che aprirà i battenti il prossimo 2 giugno, potremmo vedere un netbook MSI basato su Android, il sistema operativo sponsorizzato da Google, che per ora abbiamo visto, ufficialmente, solo su smartphone prodotti da HTC. Naturalmente, anche altri produttori, come HP, Acer, Dell e Asus hanno progetti simili in corso.

MSI, tuttavia, non sarà la prima azienda a portare sul mercato un netbook con Android installato. La cinese Skytone, infatti, ha già presentato il tablet Alpha-680, un netbook con processore ARM a 533 MHz, schermo da 7" con risoluzione 800×480 pixel e 128 MB di RAM.

L'aspetto più interessante dell'Alpha-680, che sarà dotato di slot per schede SD, è il prezzo. Dovrebbe costare, infatti, meno di 100 dollari. Se fosse vero, questo prodotto sarebbe il "vero" netbook: un prodotto piccolo, capace di offrire funzioni basilari di navigazione, gestione di semplici contenuti multimediali e documenti, a un prezzo inferiore a quello di uno smartphone.

Completano la dotazione due porte USB, porta Ethernet e modulo WiFi. Intorno allo schermo, inoltre, trovano spazio un D-pad e un set di tasti, che permettono di usare questo dispositivo come console da gioco.  Sembra quasi troppo bello per essere vero; infatti non è dato sapere se e quando sarà distribuito, tantomeno fuori dal territorio cinese.

L'onda dei netbook con Android vede la comparsa anche i-buddie, al lavoro su un progetto interessante, documentato nel video in fondo all'articolo. In questo caso, però, si tratta di un prodotto basato su CPU Intel Atom, con schermo da 10,2".

Insomma, l'avevamo detto tempo fa, e ora sembra confermato. Il 2009 sarà l'anno di Android, e pare che per Natale avremo molti prodotti tra cui scegliere, che ci permetteranno di capire come funziona questo sistema operativo, quali vantaggi offre e, soprattutto, se rappresenta un'alternativa valida alla concorrenza.

Concorrenza che si chiama Ubuntu e Windows 7 Starter Edition per i netbook, Symbian, Windows Mobile, Blackberry e OS X sugli smartphone. Come consumatori, non possiamo che apprezzare la pluralità di offerte, sempre nella speranza che l'interoperabilità diventi, prima o poi, una priorità per tutte le aziende coinvolte. Ad oggi, infatti, bastano le difficoltà per il trasferimento della rubrica a farci guardare con timore ad un possibile cambio di sistema operativo.