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Animatroni, quando il maker è anche un’artista

Alvaro Passeri ha un passato nel cinema e un futuro nell'intrattenimento, grazie alla sua esperienza con gli animatroni. La Giungla Band vista alla Maker Faire diverte e stupisce.

Se la One Love Machine Band rappresenta un'interpretazione radicale del concetto di robot musicale, la Giungla Band di Corrado Passeri, vista sempre alla Maker Faire, ne rappresenta il lato più ludico e leggero. Qui, a differenza de progetto del tedesco, non c'è alcuna intenzione di recuperare la produzione industriale a una dimensione artistica, ma solo tanto divertimento ed intrattenimento.

Corrado Passeri è uno dei pochi ormai in Italia a poter vantare un'importante esperienza professionale nel mondo degli animatroni. Regista lui stesso, musicista, scultore e creatore di effetti speciali in un'epoca in cui film come E.T. o Lo Squalo facevano largo uso proprio di questo tipo di soluzioni pre-digitali, Passeri può vantare collaborazioni importanti come quelle con Franco Zeffirelli (Gesù di Nazareth), Dario Argento (Inferno), Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso), James Cameron (Piraña paura) e Sergio Leone (C'era Una Volta in America).

Il tempo però purtroppo passa per tutti, le tecnologie si evolvono e soprattutto il numero di produzioni in Italia che necessitano di effetti speciali è diminuito drasticamente e Passeri si è dovuto quindi reinventare come maker nell'intrattenimento, ma l'ha fatto alla grande proprio grazie alle sue conoscenze tecniche.

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La Giungla Band rappresenta dunque il suo lavoro attuale: una banda musicale composta da animali di vario tipo e dimensione, dalla tartaruga al leone, che suona brani musicali per il divertimento di grandi e piccini per le più svariate occasioni, dai compleanni ai matrimoni.